Sassoli: il feretro avvolto dalla bandiera Ue lascia la chiesa con un lungo applauso

Presenti le più alte cariche dello Stato e rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee

sassoli

Un lungo applauso da parte dei cittadini presenti alle esequie e che hanno seguito la cerimonia tramite i megaschermi ha accompagnato l’uscita del feretro di David Sassoli dalla Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica a Roma, dove si sono svolti i funerali di Stato. La bara è stata avvolta nella bandiera dell’Unione europea. Poi la famiglia ha dato l’ultimo saluto ed è stata circondata dai presenti alla cerimonia funebre, tra i quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Mario Draghi, la presidente della Commissione Ursula Ue Von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, per ricevere le condoglianze, prima della partenza verso Sutri, dove il presidente del Parlamento europeo sarà sepolto per sua volontà.



I funerali di Stato del presidente del Parlamento europeo David Sassoli

Sassoli è morto la notte tra il 10 e l’11 gennaio. Hanno celebrato le esequie l’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, l’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, il Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, il Segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, Mons. Massimiliano Boiardi e Padre Francesco Occhetta. Tra i primi ad arrivare in Basilica la moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini e i figli Giulio e Livia.

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ai funerali di Stato

Presenti le più alte cariche dello Stato e rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee: i presidenti del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e della Camera Roberto Fico, della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio, ministri e membri del Governo, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Presenti inoltre la vice presidente vicaria del Parlamento europeo Roberta Metsola e alti funzionari del Parlamento europeo, il membro italiano del comitato esecutivo della Bce Fabio Panetta. Ha partecipato oggi alla funzione anche il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez.



La moglie e i figli del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, Alessandra Vittorini, Livia e Giulio

Tra gli altri, a partecipare alle esequie, Mario Monti, Massimo D’Alema, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e una delegazione del Pd, il ministro ai Trasporti Enrico Giovannini, Romano Prodi, Claudio De Vincenti presidente di AdR. A seguire il leader di Italia viva Matteo Renzi, il commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni, l’europarlamentare Antonio Tajani, il ministro dell’Economia Daniele Franco, il ministro per la Coesione territoriale Mara Carfagna, la ministra alla Giustizia Marta Cartabia, il ministro del Lavoro Andrea Orlando, il direttore generale del Dis Elisabetta Belloni, il ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini, Walter Veltroni, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, il presidente della Rai Carlo Fuortes, il presidente della Camera Roberto Fico, la ministra degli interni Luciana Lamorgese, Gianni Letta, il segretario del Pd Enrico Letta, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. In Basilica sono state ammesse 300 persone, mentre all’esterno, tra la stazione Termini e piazza della Repubblica è stato allestito un maxi schermo per consentire ai cittadini presenti di assistere al rito funebre.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai funerali di Stato

“Era un uomo di parte e un uomo di tutti, per lui la politica doveva essere per il bene comune e la democrazia sempre inclusiva, voleva l’Europa unita perché figlio della generazione che aveva visto la guerra. Da questa immane sofferenza nasceva il suo impegno, non ideologie ma ideali, non calcoli, ma una visione”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, durante i funerali di Stato di David Sassoli, alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri a Roma. “Di David tutti portiamo nel cuore il suo sorriso, quasi timido. Qualcuno ha detto di non aver mai visto nessuno arrabbiato con David”, ha continuato Zuppi. “Ha accolto la malattia con dignità senza farla pesare, vivendo con la forza dei suoi ideali e con l’amore che tanto lo ha circondato”, ha aggiunto.

David Sassoli aveva 65 anni ed era ricoverato dal 26 dicembre in seguito a una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario. Il presidente del Parlamento europeo aveva già dovuto annullare tutti gli impegni istituzionali da settembre a inizio novembre scorsi, a causa di una polmonite dovuta al batterio della legionella, come lui stesso aveva reso noto in un video. Era stato ricoverato per diversi giorni in un ospedale di Strasburgo, fino a quando i medici non gli avevano consentito il rientro in Italia per continuare a curare la polmonite. A novembre poi c’è stata una ricaduta.

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