G20, Di Maio a Matera: “Multilateralismo e governance per rispondere alle sfide globali”

Per il ministro "il Covid ha messo in luce la necessità di una risposta internazionale alle emergenze"

Si tiene oggi a Matera la riunione ministeriale Esteri e Sviluppo del G20, uno degli appuntamenti più importanti della presidenza italiana di turno del gruppo in vista del vertice dei capi di Stato e di governo che avrà invece luogo a Roma nel prossimo ottobre. I capi delle diplomazie delle venti maggiori economie mondiali sono stati accolti già a partire da ieri sera al Castello Svevo di Bari dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio.



La ripresa post-pandemica è un’opportunità “straordinaria” per ricostruire le società in maniera più equa e inclusiva ha detto Di Maio, in apertura della prima sessione dei lavori. L’incontro, ha ricordato il titolare della Farnesina, sarà dedicato a “multilateralismo e governance globale”. “La pandemia ha messo in luce la necessità di una risposta internazionale coordinata ad emergenze che trascendono i confini nazionali. Nel mondo interconnesso il multilateralismo e la cooperazione sono unici strumenti davvero efficaci di fronte a sfide globali”. In questo senso Di Maio ha ricordato il caso dei vaccini contro il coronavirus e ha sottolineato come l’Italia sia stata tra i primi Paesi a invocare un’alleanza internazionale per la risposta sanitaria alla pandemia, uno sforzo attraverso il quale è nato il cosiddetto “Access to Covid-19 Accelerator”, piattaforma di collaborazione a livello globale per il contrasto all’emergenza sanitaria.

Di Maio ha anche fatto riferimento ai tre pilastri del programma dell’Italia come presidente di turno del G20, “persone, pianeta e prosperità”. L’obiettivo, ha spiegato, è di contrastare attraverso lo strumento multilaterale l’impatto sanitario, sociale ed economico della pandemia e di promuovere una ripresa sostenibile, inclusiva e resiliente. “La parità di genere è un altro obiettivo prioritario e trasversale della nostra agenda”, ha evidenziato Di Maio, secondo cui la ripresa post-pandemica è oggi “un’opportunità straordinaria” per ricostruire società in maniera più equa e inclusiva. Il ministro ha fatto riferimento a un’altra delle formule della presidenza italiana del G20, “Build back better”, il cui obiettivo è di accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in tutte le aree del mondo. In questo senso, una delle priorità è il contrasto ai cambiamenti climatici.



“Ripristinare salute nostre economie significa anche investire su salute pianeta e porre persone e natura al centro delle strategie delle politiche per la ripresa. Il 2021 è un anno cruciale per rilanciare la cooperazione internazionale su questi temi: le due conferenze Onu su cambiamenti climatici e biodiversità sono un’occasione imperdibile per attuare gli Accordi di Parigi con obiettivi ambiziosi verso la neutralità climatica, che auspichiamo si possa raggiungere nel 2050, e per fermare la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi, invertendo il senso di marcia”.

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