Gentiloni: “Eurogruppo concorda sulla necessità di evitare il ritiro precoce del sostegno”

"C'è un'ampia convergenza di vedute tra le nostre istituzioni" ha precisato il commissario Ue

I ministri delle Finanze all’Eurogruppo si sono mostrati concordi sulla necessità di evitare un ritiro troppo precoce del sostegno all’economia. Lo ha detto il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, dopo l’Eurogruppo. “C’è un’ampia convergenza di vedute tra le nostre istituzioni sia sulla situazione attuale che sulle sfide future, come è stato effettivamente il caso durante tutta la pandemia. Concordiamo sulla necessità di evitare un ritiro troppo precoce del sostegno politico e sulla necessità di passare gradualmente a misure che forniscano sostegno alle imprese in difficoltà ma vitali, e dal sostegno alla liquidità a quello alla solvibilità”, ha detto.

L’Eurogruppo ha dato il via libera alla quinta tranche di misure di alleggerimento del debito.”C’è stata un’altra buona notizia per la Grecia, dato che l’Eurogruppo ha accettato, subordinatamente al completamento delle procedure nazionali, di andare avanti con la prossima serie di misure sul debito per un valore di 748 milioni di euro per la Grecia. Ciò si è basato sulla valutazione positiva contenuta nel nostro decimo rapporto di sorveglianza rafforzata pubblicato il 2 giugno”, ha detto.

“Le autorità greche hanno mantenuto un forte ritmo di riforma nonostante le circostanze straordinariamente difficili dello scorso anno. Il nostro rapporto sottolinea in particolare che la Grecia ha rispettato una serie di impegni importanti che saranno fondamentali per dare impulso alla ripresa e affrontare meglio le conseguenze della crisi di Covid 19”, ha aggiunto. Come “la riforma dell’insolvenza” che “è entrata in vigore come concordato il primo giugno”; l’estensione “dello schema Hercules per facilitare un’ulteriore riduzione dei prestiti in sofferenza”; “buoni progressi per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione”.

Il commissario Gentiloni ha sottolineato che “rimangono delle sfide”, ad esempio per quanto riguarda “la riforma del settore finanziario e la liquidazione degli arretrati”. “Ma quello che ho sentito da (ministro delle Finanze) Christos Staikouras questo pomeriggio era molta determinazione a mantenere lo slancio della riforma e sono fiducioso che questo sarà il caso”, ha proseguito. Inoltre, “il Piano nazionale di recupero e di resilienza offre un’opportunità unica per la Grecia per una trasformazione veramente positiva dell’economia greca e voglio sottolineare che intraprendiamo questo nuovo viaggio insieme in un vero spirito di partenariato”, ha ribadito.

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