Germania, Baerbock (Verdi): “Eliminare il carbone fra i primi obiettivi del futuro governo”

La leader tedesca ha così commentato i risultati della Cop26, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite

Germania

Accantonare l’utilizzo dei motori a combustione fossile è uno dei grandi obiettivi del prossimo governo tedesco. Lo ha detto la leader dei Verdi, Annalena Baerbock, intervenendo ieri ai microfoni dell’emittente televisiva pubblica tedesca “Zdf”. Baerbock ha così commentato i risultati della Cop26, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite che si è conclusa ieri sera a Glasgow. “L’eliminazione graduale del carbone deve avvenire molto prima se il Mondo nel suo insieme vuole raggiungere la neutralità climatica entro la metà del secolo”, ha affermato Baerbock, affermando che con i Verdi al governo la messa da parte del carbone sarebbe arrivata molto prima. “Questa conferenza sul clima ha finalmente riconosciuto la gravità della minaccia climatica”, ha detto la leader verde, pur ammettendo alcune criticità nell’intesa raggiunta. “Per me, il compito del nuovo governo federale non sarà solo quello di garantire di puntare all’obiettivo di evitare un surriscaldamento globale di 1,5 gradi Celsius, ma di partecipare a un’alleanza di Paesi industrializzati che assicureranno che la tecnologia necessaria sia disponibile. Questo significa uscire prima dai combustibili fossili e mettere in campo la tecnologia per un’industria pulita”, ha detto Baerboeck.



Baerboeck: “Confronto intenso per formazione governo”

In merito ai negoziati in corso fra Verdi, Partito socialdemocratico (SpD) e Partito liberaldemocratico (Fdp) sulla formazione del governo tedesco e, in particolare, sull’approccio alla questione climatica, Baerbock ha cercato di rasserenare gli animi. “Quando 300 persone negoziano su come utilizzare ingenti somme di denaro per rendere la postura industriale della Germania neutrale dal punto di vista climatico tenendo conto, al tempo stesso, di garantire giustizia sociale e digitalizzazione, a volte il confronto si fa davvero intenso”, ha spiegato. È risaputo, tuttavia, che dove c’è attrito, a un certo punto c’è anche un margine di manovra. Abbiamo bisogno di un punto di partenza reciproca, non solo in termini di protezione del clima, ma anche in vista della nostra società nel suo insieme. Ed è per questo che noi – penso tutti e tre i partiti – stiamo lottando così duramente con tutto ciò che abbiamo in modo che ora si possa dare forma a questo punto di partenza”.

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