Germania, Baerbock (Verdi): “Puntiamo sugli elettori indecisi per allearci con Spd”

Lo ha dichiarato la leader e candidata dei Verdi alla cancelleria in un'intervista ad “Handelsblatt”

Germania

I Verdi tedeschi puntano a tentare di convincere gli elettori indecisi, nell’auspicio che un’alleanza con il Partito socialdemocratico (Spd) possa bastare a formare un governo. Lo ha dichiarato la leader e candidata dei Verdi alla cancelleria, Annalena Baerbock, in un’intervista ad “Handelsblatt”, in vista del terzo e ultimo confronto televisivo previsto questa sera. “Penso che sarebbe giusto se l’Unione (l’alleanza fra Unione cristiano-democratica e Unione cristiano-sociale) andasse all’opposizione”, ha detto Baerbock.



“L’Unione rappresenta un punto fermo nel nostro Paese ed è priva di leadership e pianificazione”, ha aggiunto la candidata dei Verdi. Baerbock, dopo una fase iniziale della campagna elettorale in cui era in testa ai sondaggi, è calata al terzo posto, dietro il candidato dell’Spd, Olaf Scholz, e a quello dell’Unione, Armin Laschet. La candidata verde nell’intervista parla anche di alcuni temi chiave della sua campagna elettorale. “Un mercato è un motore per l’innovazione, per l’efficienza, per nuove dinamiche”, ha affermato Baerbock, specificando, tuttavia, che questo non può restare fine a sé stesso. “Dovrebbe servire le persone e perché possa farlo, sono necessari indicatori chiari, a livello sociali ma anche ecologico”, ha aggiunto.

Baerbock si è espressa ancora una volta a favore di un adeguamento dei dazi doganali sulla CO2 e sembra volerli applicare control a Cina. “Se vuoi un’Europa sovrana e forte, non dovresti arrenderti solo perché la gente in Cina tossisce”, ha detto l’esponente politica dei Verdi. Siamo il più grande mercato unico al mondo. Possiamo dire quali prodotti arriveranno sul nostro mercato”, ha aggiunto Baerbock, spiegando che se i beni realizzati sfruttando il lavoro minorile sono inaccettabili, l’Europa deve anche chiarire che “i prodotti cinesi che non soddisfano i nostri standard climatici saranno soggetti a misure compensative”. Nelle considerazioni di Baerbock, anche il gas naturale avrà un ruolo nell’approvvigionamento energetico nei prossimi anni, oltre alle energie rinnovabili. Tuttavia, una nuova infrastruttura del gas deve essere “adatta anche alle forniture di idrogeno”, ha detto Baerbock, secondo cui deve essere una “condizione politica”. Un chiaro riferimento al gasdotto Nord Stream 2, l’infrastruttura energetica completata nei giorni scorsi che collega Russia e Germania attraverso il Mar Baltico. “Il Nord Stream 2 è progettato per portare il gas naturale in Europa sino al 2060. Ovviamente, questo contraddice gli obiettivi climatici europei e tedeschi”, ha detto la candidata dei Verdi.



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