Germania: Cdu e Csu puntano su economia e finanza per recuperare consensi in vista delle elezioni

Le lezioni del Bundestag si terranno il 26 settembre

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L’Unione cristiano-democratica (Cdu) e l’Unione cristiano-sociale (Csu) puntano su economia e finanza per recuperare consensi in vista delle elezioni del Bundestag, che si terranno il 26 settembre. A tal fine, i democristiano-conservatori hanno elaborato un piano in otto punti, presentato oggi da Friedrich Merz, esponente della destra della Cdu, e Armin Laschet, presidente del partito che, con la Csu, lo ha candidato a cancelliere. Alla presentazione dell’iniziativa, Merz ha dichiarato che i programmi i programmi di Partito socialdemocratico tedesco (SpD), Verdi e La Sinistra sono “molto simili nella loro fiducia nello Stato”. Cdu e Csu scommettono, invece, su una maggiore libertà per l’economia. L’esponente della destra cristiano-democratica ha quindi attaccato il candidato cancelliere della SpD, il ministro delle Finanze Olaf Scholz, affermando che, se ottenesse l’incarico, formerebbe sicuramente un governo con socialdemocratici, ecologisti e post-comunisti qualora avesse i numeri.



Alle imprese, Cdu e Csu promettono di ridurre gli oneri fiscali sugli utili al 25 per cento. Inoltre, vengono esclusi aumenti delle tasse e viene garantito un tetto ai costi salariali aggiuntivi al 40 per cento. Cdu e Csu si impegnano poi a ripristinare i vincoli di bilancio previsti dalla Costituzione tedesca e sospesi per far fronte alla crisi del coronavirus, seppur senza precisare una data. Per snellire la burocrazia, i democristiano-conservatori intendono eliminare due regolamenti per ogni nuova disciplina adottata. Per il fronte guidato da Laschet, si devono migliorare i processi di pianificazione e l’accesso a un mercato dei capitali europeo. Infine, deve essere rafforzato il sostegno alle attività di ricerca e sviluppo delle imprese e facilitata la partecipazione dei dipendenti al capitale aziendale.

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