Germania-Russia, Ischinger (Msc): “Troppo tardi per fermare Nord Stream 2”

Già ambasciatore di Germania a Washington e Londra, Ischinger ha aggiunto che, se la Germania intende abbandonare il carbone come fonte di energia entro il 2030 dopo la denuclearizzazione graduale da completare per il 2022, il fabbisogno di importazione di gas per il Paese “probabilmente non diminuirà nemmeno nel medio periodo”

Nord Stream 2

È “troppo tardi” per fermare il Nord Stream 2, il gasdotto che collega Russia e Germania attraverso il Mar Baltico. È quanto affermato dal direttore della Conferenza di Monaco di Baviera sulla sicurezza (Msc), Wolfgang Ischinger, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano “Handelsblatt”. Già ambasciatore di Germania a Washington e Londra, Ischinger ha aggiunto che, se la Germania intende abbandonare il carbone come fonte di energia entro il 2030 dopo la denuclearizzazione graduale da completare per il 2022, il fabbisogno di importazione di gas per il Paese “probabilmente non diminuirà nemmeno nel medio periodo”. In merito alle sanzioni degli Stati Uniti contro il Nord Stream 2, il direttore della Msc ha poi osservato che la Germania non dovrebbe rendersi “dipendente dalla politica interna” degli Usa. Inoltre, il Paese deve assicurarsi che le proprie politiche “continuino a essere comprese correttamente e prese sul serio” negli Stati Uniti. A ogni modo, ha concluso Ischinger, il Nord Stream 2 non rimane soltanto un problema nei rapporti tra la Germania e l’Ucraina e nel Parlamento europeo, ma “purtroppo anche un fardello transatlantico”.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram



TAGS