Giappone: il governo firma un accordo con l’Unhcr per migliorare le procedure di asilo politico

Tokyo ha ricevuto 3.936 domande di asilo politico nel 2020 e ne ha approvate 47

giappone

L’Agenzia per i servizi all’immigrazione del Giappone ha siglato un accordo con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) teso a migliorare la trasparenza delle procedure di riconoscimento dell’asilo politico nel Paese. Alla cerimonia per la firma dell’accordo, che si è tenuta a Tokyo ieri, 21 luglio, hanno presenziato il ministro della Giustizia giapponese, Yoko Kamikawa, e l’Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippi Grandi. L’accordo giunge in risposta alle critiche rivolte da anni al Paese per il suo basso tasso di riconoscimento delle pratiche di asilo, e a seguito della polemica innescata mesi fa dalla morte di una richiedente asilo dello Sri Lanka detenuta presso una struttura per richiedenti asilo del Giappone. Il governo giapponese sta lavorando ad una definizione più chiara e trasparente dei criteri per il riconoscimento dello status di rifugiato, e in questo contesto ha recepito i pareri dell’Unhcr e rafforzato la cooperazione con tale agenzia. Secondo l’Agenzia per i servizi all’immigrazione giapponese, il Paese ha ricevuto 3.936 domande di asilo politico nel 2020, e ne ha approvate 47, pari a circa l’un per cento.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram