Giappone: la rielezione del governatore di Saitama grava sul progetto Maglev

Kawakatsu, che ha optato per una candidatura indipendente, ha sconfitto l'avversario sostenuto dal Partito liberaldemocratico giapponese

maglev

Heita Kawakatsu, governatore della prefettura giapponese di Saitama noto per la sua opposizione al progetto della linea ferroviaria nazionale a levitazione magnetica Maglev, motivata da preoccupazioni legate all’impatto ambientale, è stato rieletto sabato, 19 giugno. Kawakatsu, che ha optato per una candidatura indipendente, ha sconfitto l’avversario sostenuto dal Partito liberaldemocratico giapponese (Ldp), principale forza politica di governo del Paese.



La sconfitta del candidato dell’Ldp è un imbarazzo per il primo ministro Yoshihide Suga, e rischia di tradursi in un’ulteriore battuta d’arresto per uno dei più ambiziosi progetti infrastrutturali del Giappone. Kawakatsu, infatti, ha incentrato la propria campagna elettorale proprio sull’opposizione al mega-piano per l’alta velocità Tokyo-Nagoya a levitazione magnetica, il cui costo stimato ha raggiunto i 60 miliardi di dollari anche a causa dei ritardi legati alle opposizioni locali. la rielezione del 72enne Kawakatsu potrebbe dilatare ulteriormente i tempi dell’opera, che dovrebbe entrare in servizio nel 2027.

“Mi è stata affidata la tutela delle acque delle Alpi Meridionali e dell’ambiente”, ha dichiarato il governatore dopo la rielezione, riferendosi alla principale catena montuosa del Giappone Centrale. Kawakatsu ha dichiarato di volere intavolare una “discussione scientifica” che riveda le valutazioni di impatto ambientale legate ai piani per la modifica del corso del Fiume Oi e di altri corsi d’acqua della prefettura.



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