Giappone: Tokyo istituirà un fondo per i vaccini da 4,4 miliardi di dollari

Il primo ministro Fumio Kishida si è impegnato a rafforzare la risposta del Paese alle emergenze sanitarie

wuhan covid

Il Giappone intende istituire un fondo da 500 miliardi di yen (4,4 miliardi di dollari) per sostenere lo sviluppo nazionale di vaccini e farmaci innovativi contro le malattie infettive, nel contesto del primo pacchetto di spesa approvato sotto la guida del primo ministro Fumio Kishida. Lo hanno anticipato fonti governative citate dalla stampa giapponese. Kishida si è impegnato a rafforzare la risposta del Paese alle emergenze sanitarie, e l’idea di un fondo a sostegno della ricerca farmacologica è maturato in considerazione dei ritardi delle aziende giapponesi nello sviluppo di vaccini sperimentali contro la Covid-19. Una bozza del piano menzionata dall’agenzia di stampa “Kyodo” enuncia l’obiettivo di fare del Giappone “una base di ricerca e sviluppo di eccellenza globale per i vaccini”. Il prossimo piano di spesa dovrebbe essere formalmente approvato all’indomani delle elezioni generali del 31 ottobre, e prevede tra le altre misure anche l’aggiunta di 600 miliardi di yen al “fondo universitario” per la ricerca scientifica e tecnologica, che ammonterà a 4.500 miliardi di yen (circa 40 miliardi di dollari) e la cui inaugurazione è prevista per marzo 2022.



Il primo ministro del Giappone, Fumio Kishida, ha annunciato che il governo di quel Paese intende avviare la somministrazione della terza dose del vaccino contro la Covid-19 a partire dal mese di dicembre. Il ministero della Salute giapponese ha stabilito il mese scorso che la terza dose di vaccino verrà somministrata a individui che hanno completato il ciclo di due somministrazioni di vaccino da almeno otto mesi, sulla base degli studi internazionali che evidenziano un progressivo calo della copertura immunitaria stimolata da quei farmaci. “Condurremo i preparativi assumendo di iniziare già da Dicembre”, ha detto Kishida nel corso di un intervento alla Dieta.

Il Giappone ha siglato un accordo con Pfizer per l’acquisto di altre 120 milioni di dosi di vaccino contro la Covid-19, da destinare alla somministrazione di dosi “booster” alle categorie vulnerabili della popolazione giapponese. Lo ha comunicato nei giorni scorsi il ministero della Salute del Giappone, secondo cui gran parte della fornitura di vaccini verrà destinata alla somministrazione delle terze dosi a partire da gennaio. Ad oggi il Giappone ha sottoscritto contratti per la fornitura di 314 milioni di dosi di vaccino Pfizer. Il Giappone ha completato la vaccinazione contro la Covid-19 del 62.7 per cento della sua popolazione.



Il governo del Giappone ha revocato il primo ottobre lo stato di emergenza in vigore a Tokyo e in 18 prefetture del Paese, progressivamente decretato a partire dallo scorso 4 aprile. L’ex primo ministro giapponese, Yoshihide Suga, aveva anticipato la decisione affermando che la situazione nel Paese “ha certamente esibito una svolta positiva”. Suga aveva aggiunto che l’accelerazione della campagna vaccinale ha inaugurato “una nuova fase” della battaglia contro la pandemia: “D’ora in avanti sarà importante bilanciare le misure contro la Covid-19 con le esigenze della vita ordinaria, preparandosi al contempo alle prossime ondate di infezioni”. Il governo giapponese ha stabilito che per un mese dopo la revoca dello stato di emergenza permarrà la richiesta a ristoranti e locali di anticipare la chiusura alle ore 20, mentre non sarà più vietato servire alcol.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

TAGS