Giappone ultimo tra i membri del G7 per diseguaglianze di genere

Il Giappone si è posizionato 120mo su 156 Paesi nell'ultima edizione annuale

bandiere g7

Il Giappone si è posizionato 120mo su 156 Paesi nell’ultima edizione annuale della classifica sulle diseguaglianze di genere pubblicata dal think tank svizzero World Economic Forum (Wef, noto anche come Forum di Davos).



Il Paese ha guadagnato una posizione rispetto al 2019, ma resta lontano dall’Italia, penultimo tra i Paesi del G7 inclusi nella classifica, che occupa la 63ma posizione. Il Wef contesta al Giappone una partecipazione troppo bassa delle donne giapponesi alla politica e all’economia.

Giappone danneggiato dagli “scivoloni” olimpici

Negli ultimi mesi il tema delle diseguaglianze di genere in Giappone si è reimposto sull’arena del dibattito pubblico dopo le dichiarazioni sessiste costate le dimissioni all’ex presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, l’ex primo ministro Yoshiro Mori. Il comitato organizzatore si è trovato anche al centro di un ulteriore scandalo mediatico. Il direttore creativo dei Giochi, Hiroshi Sasaki, ha presentato le proprie dimissioni alla presidente del comitato, Seiko Hashimoto. Le dimissioni sono a seguito delle polemiche innescate dalla proposta di Hashimoto di travestire da maiale una nota comica giapponese sovrappeso, Naomi Watanabe, durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi in programma la prossima estate. Il 66enne Sasaki era incaricato delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi; assieme alle dimissioni, l’ex direttore creativo ha rivolto scuse pubbliche a Watanabe. Secondo indiscrezioni di stampa, nelle intenzioni di Sasaki la proposta del travestimento, che sarebbe stata illustrata a suoi colleghi tramite la app di messaggistica istantanea “Line”, doveva fare di Watanabe una sorta di mascotte, giocando tra le parole “Olympics” (Olimpiadi) e “Olympig”. “E’ stata una espressione assai inappropriata delle mie idee”, ha scritto il direttore dimissionario. “Mi scuso sinceramente con lei e con le persone che si sono sentite offese“.



Leggi altre notizie su Nova News
Seguici su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram