Google si fa “soffiare” il dominio da un ventenne in Argentina

Le autorità argentine avrebbero già restituito il dominio alla società statunitense

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Gli utenti di Google in Argentina hanno sperimentato un inconveniente inedito nella notte di mercoledì non potendo più accedere al dominio locale del motore di ricerca “www.google.com.ar”.



L’impossibilità di entrare alla pagina non è stata causata da un inconveniente tecnico ma da una svista degli amministratori locali dell’azienda di Cupertino che non hanno rinnovato a tempo debito il dominio argentino e se lo sono visto soffiare da un acquirente privato. Si tratta, secondo quanto lui stesso ha ammesso, di Nicolas Kurona, un ragazzo argentino di circa vent’anni, che ha approfittato dell’opportunità una volta accortosi che il dominio era libero.

Il ragazzo ha spiegato di essere entrato sul sito web del Centro di informazioni che gestisce i domini in Argentina e, una volta visto che “http://google.com.ar” risultava disponibile l’ha “acquistato legalmente”, ha scritto Kurona in un messaggio sul suo profilo Twitter. Secondo quanto afferma il portale “Tn”, le autorità argentine avrebbero già restituito il dominio alla società statunitense, chiarendo che il processo di riattivazione della pagina richiederà però almeno qualche ora.



Al momento, tuttavia, non era ancora possibile accedere alla pagina.

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