Governo: alle 18 cabina di regia a palazzo Chigi

Green pass, decreto fiscale, nuove misure su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro i temi attesi domani in Cdm

draghi onu green pass

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha convocato alle 18 una riunione della cabina di regia. Lo si apprende da fonti governative. Domani è attesa una riunione del Consiglio dei ministri per l’approvazione del decreto fiscale e di nuove misure su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, come dichiarato oggi dai leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Entro domani deve essere inoltre inviato a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio (Dpb).



In mattinata il premier e il ministro del Lavoro Andrea Orlando hanno incontrato i leader di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Sul tavolo i temi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’incontro è durato circa mezz’ora.

“Abbiamo segnalato al governo che è il momento di andare su una strada che introduca un abbassamento molto forte del costo del tampone e che si potenzi il credito d’imposta che permette alle imprese su tutte le spese di sanificazione di affrontare questa questione”. Queste le parole del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi. “Sarebbe molto importante che le imprese tutte, e non solo qualcuna come sta succedendo, assumessero l’onere del pagamento del tampone per tutti i lavoratori”, ha concluso il segretario generale della Cgil. Durante l’incontro di oggi a Palazzo Chigi tra governo e sindacati “è stato affrontato anche il tema della proroga della Cig e del blocco dei licenziamenti che scadono il 31 ottobre per alcuni settori. Dentro al decreto che dovrà andare domani in Cdm hanno confermato e accolto la nostra richiesta di rifinanziare altre 13 settimane di Cassa Covid fino alla fine dell’anno”, ha dichiarato Landini.



“Sarà potenziata e affrontato il tema della sospensione delle attività laddove non vengono rispettate le norme sulla sicurezza sul lavoro. E’ molto importante, con un miglioramento perché oggi c’era una soglia del 20 per cento di lavoro nero, che viene abbassata al 10 per cento di lavoro nero”, ha dichiarato Landini, sottolineando che, “sono state individuate una serie di casistiche che permettono da subito di poter sospendere le attività fino a quando l’azienda non si rimette in regola”, ha aggiunto il sindacalista. La prossima settimana ci sarà un incontro convocato dal ministro del Lavoro sulla formazione e su come estendere l’esperienza dei protocolli sicurezza per la gestione Covid anche in una fase non di emergenza, ma sempre legate alla salute, ha concluso il segretario della Cgil.

“È stato un incontro positivo per i contenuti quello che abbiamo avuto stamani con il premier Draghi e il governo. Importante anche perché alla vigilia della manifestazione di sabato a San Giovanni”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, dopo l’incontro a palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Nel “decreto fiscale entreranno prime misure importanti su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, ha spiegato, come il potenziamento del ruolo e degli organici dell’Ispettorato nazionale del lavoro e una banca dati informatica unica. E’ poi previsto un giro di vite contro il lavoro nero che prevede “la sospensione dell’attività economica e lavorativa” per le aziende “in presenza di lavoratori irregolari o violazioni delle norme sulla salute e la sicurezze nei luoghi di lavoro”, ha aggiunto. “Abbiamo chiesto al governo sul tema del green pass di valutare la necessità e l’opportunità di ridurre ulteriormente i costi dei tamponi e di sostenere impresa e lavoro sul tema della tutela della salute e della sicurezza”, ha dichiarato Sbarra. Il premier “ci ha assicurato che nelle prossime ore il governo deciderà anche sulle eventuali iniziative in questo senso”, ha aggiunto.

Oggi dal presidente “abbiamo ribadito che i tamponi sono strumenti per la sicurezza: il costo non può essere a carico dei lavoratori. Molte aziende già stanno portando avanti accordi per offrire gratuitamente i tamponi” ha detto a “Un Giorno da pecora” su a Rai Radio1, il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri. “Noi vogliamo la gratuità dei tamponi, ma serve equilibrio e ragionevolezza. Le condizioni attuali di stabilità sono possibili grazie a tutte le persone vaccinate”, ha aggiunto ancora. “Oggi siamo stati 40 minuti da Draghi. L’incontro non era organizzato, ci hanno chiamato ieri. Abbiamo chiesto una dilazione temporale del green pass a Draghi ma la risposta è stata no, nell’incontro di oggi siamo stati più sui temi della sicurezza sul lavoro. Il governo continua ad avere una certa rigidità perché sono certi che sia la strada giusta per arrivare al 90 per cento dei vaccinati” ha precisato ancora aggiungendo “credo che stiano pensando di lavorare sulla riduzione del costo dei tamponi, credo ci stiano lavorando”.

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