Governo: Cdm approva il Documento programmatico di bilancio

Verso manovra da 23 miliardi, confermato stanziamento per Rdc e proroga del superbonus

Draghi certificato verde

Il Consiglio dei ministri a palazzo Chigi ha approvato il Documento programmatico di Bilancio (Dpb) da inviare a Bruxelles in vista della manovra. Durante il Cdm “abbiamo approvato il Documento programmatico di bilancio che conterrà una serie di misure importanti per il Paese”. Lo annuncia su Facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D’Incà. “Interventi per migliorare le strutture e i servizi scolastici, per l’università e per le attività di ricerca che, come abbiamo sempre sostenuto nel Movimento 5 stelle, sono i pilastri più importanti del nostro sistema Paese. Abbiamo deciso di rifinanziare ulteriormente il Reddito di Cittadinanza, che è stato e continua ad essere una misura importantissima per molte famiglie, e abbiamo anche previsto dei correttivi per punire quei cittadini disonesti che pensano di poter fare i ‘furbetti’. Abbiamo previsto un investimento da 8 miliardi di euro per abbassare le tasse alle imprese e far avere così delle buste paga più ‘pesanti’ ai lavoratori. Continuiamo ad essere al fianco dei cittadini onesti e a guardare, assieme ai nostri giovani, al loro e al nostro futuro”, conclude. Non sarebbe stato raggiunto per il momento un accordo, invece, sull’ipotesi di mettere a punto la riforma della quota 100, con l’introduzione di quota 102 nel 2022 per poi arrivare a quota 104 nel 2023. Sulle pensioni “ci sono diverse ipotesi in ballo, ma questa sera nessuna decisone su quota 100 è stata presa, così come chiesto dai ministri della Lega. Nei prossimi giorni si decideranno modalità e tempi delle modifiche del sistema pensionistico”. Lo spiega il ministro Giancarlo Giorgetti. “Escludo qualsiasi ritorno alla legge Fornero”, aggiunge.