Green pass, Fedriga: “Differenziare non è discriminare, alternativa è chiudere per tutti”

"Dobbiamo evitare che ci sia un aumento importante delle ospedalizzazioni" ha aggiunto

Fedriga

Se noi non interveniamo il risultato è che se una Regione passa in zona arancione o rossa è chiuso per tutti, non è che non si chiude per nessuno. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ospite a “Mezz’ora in più” su Rai3 commentando l’ipotesi di consentire più libertà ai vaccinati in caso di passaggio di colore di una regione. “E’ una misura che apre un po’ di più, non un po’ di meno. L’alternativa è chiudere per tutti a prescindere – ha ribadito -. Non stiamo parliamo di escludere qualcuno, ma a chi ha una minore propensione al rischio ospedalizzazione diciamo ‘puoi fare un po’ più di cose'”.



“Noi cerchiamo di guardare ai dati e alle risposte del mondo scientifico. I governatori non fanno gli stregoni, non hanno loro soluzioni miracolose trovate su qualche profilo Twitter o Facebook, ma guardano ai dati ufficiali che vengono forniti da Iss, Cts, ministero della Salute. Questi dati testimoniano che il vaccino funziona e funziona bene, ha un ottimo risultato contro i contagi, molto buono contro l’ospedalizzazione” ha proseguito.

“Dobbiamo evitare che ci sia un aumento importante delle ospedalizzazioni per tutelare da una parte chi si ammala di Covid e anche tutti gli altri – ha spiegato -. D’altro lato dobbiamo cominciare a dare certezze al sistema economico del Paese”, ha concluso Fedriga.



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