I medici dell’attivista russo Navalyj lo stanno esortando a finire subito lo sciopero della fame

"Un ulteriore digiuno può portare al risultato più triste: la morte", si legge in una lettera dei dottori

navalnyj

I medici personali dell’attivista russo Aleksej Navalyj lo stanno esortando a porre fine al suo sciopero della fame in carcere dopo la conferma che è stato portato in un “ospedale civile a Vladimir” per accertamenti nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato dal portale di informazione “Meduza”, ai legali di Navalnyj sono stati “improvvisamente consegnati tutti i documenti degli esami e dei test” condotti. “Un ulteriore digiuno può causare danni significativi alla sua salute e portare al risultato più triste: la morte”, si legge in una lettera dei dottori dell’oppositore pubblicata dal sito. “Se lo sciopero della fame continua anche per un tempo minimo, purtroppo, presto non avremo nessun paziente da curare”, hanno spiegato i suoi medici.



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