Il dissidente russo Navalnyj: “Aperte tre nuove indagini nei miei confronti per reati penali”

È quanto riferito dallo stesso Navalnyj in un post su Instagram

navalnyj

Il dissidente russo, Aleksej Navalnyj, è stato informato che sono state avviate nei suoi confronti tre nuove indagini per reati penali. È quanto riferito dallo stesso Navalnyj in un post su Instagram. “Il mio influente sindacato criminale sta crescendo”, ha scherzato Navalnyj nel post. “Sto commettendo sempre più crimini”, ha detto l’oppositore russo, aggiungendo che più di 20 investigatori sono stati coinvolti nelle nuove indagini.



Uno dei nuovi procedimenti penali aperti nei confronti di Navalnyj è stato avviato per un insulto rivolto alla giudice Vera Akimova. Lo scorso febbraio, Akimova ha multato Navalnyj con 850 mila rubli (circa 9.400 euro) per diffamazione contro il veterano della Seconda guerra mondiale, Ignat Artemenko. Dopo che è stato emesso il verdetto, Akimova ha chiesto al Comitato investigativo russo di aprire un’indagine su Navalnyj per aver insultato alcune persone partecipanti al processo: la stessa giudice e procuratore Ekaterina Frolova. A febbraio, il dissidente russo è stato condannato per il caso Yves Rocher, un procedimento avviato per un caso di frode e riciclaggio di denaro, ed è stato inviato a scontare la pena nella colonia penale Ik-1 nella regione di Vladimir. Per 24 giorni, Navalnyj ha portato avanti uno sciopero della fame, lamentando problemi di salute e chiedendo di poter essere visitato da medici di sua fiducia. Ad aprile, si è appreso che un altro procedimento penale è stato avviato contro Navalnyj, nonché contro i suoi associati Ivan Zhdanov e Leonid Volkov, sulla creazione di un’organizzazione senza scopo di lucro che violerebbero i diritti dei cittadini.

 



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici anche sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram