Il governo spagnolo potrebbe creare un ente statale per gestire i pedaggi

In alternativa, si valuta anche la possibilità di gestire i pedaggi attraverso la Società statale per le infrastrutture

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Il governo spagnolo potrebbe creare una società pubblica statale dipendente dal ministero dei Trasporti per gestire direttamente i pedaggi autostradali in vista di una possibile reintroduzione a partire dal 2024. Lo riferiscono fonti dell’esecutivo al quotidiano “Vox Populi”. In alternativa, si valuta anche la possibilità di gestire i pedaggi attraverso la Società statale per le infrastrutture di trasporto terrestre (Seitt). L’alternativa che sta perdendo terreno secondo è quella di consegnare la gestione della raccolta a un operatore privato attraverso una concessione.



L’Associazione spagnola delle imprese costruttrici e concessionarie di infrastrutture (Seopan), che riunisce grandi aziende del settore come Acs e Ferrovial, sostiene che i pedaggi su autostrade e superstrade potrebbero generare 12,6 miliardi di euro all’anno. La prossima il ministero dei Trasporti presenterà la sua relazione sulla Strategia per una mobilità sicura, sostenibile. Il governo di Madrid si è già impegnato con Bruxelles ad adottare un nuovo sistema “pagamento per l’uso” nell’ambito dei fondi del Piano per la ripresa. “Cercheremo il consenso politico per stabilire un sistema che sia all’altezza e per il quale si sta già analizzando l’opzione migliore”, ha assicurato la ministra.

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