Il ministro della Difesa britannico: “Rischio terrorismo con ritiro truppe dall’Afghanistan”

Lo ha affermato Ben Wallace, secondo cui il Regno Unito non ha avuto altra scelta se non seguire gli Stati Uniti dopo che è stato deciso di abbandonare il Paese

La minaccia del terrorismo potrebbe aumentare dopo il ritiro delle truppe della Nato dall’Afghanistan. Lo ha affermato il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, secondo cui, tuttavia, il Regno Unito non ha avuto altra scelta se non seguire gli Stati Uniti dopo che è stato deciso di abbandonare il Paese. Wallace ha aggiunto che la decisione statunitense avrebbe lasciato il Regno Unito e gli altri alleati della Nato “in una posizione molto difficile per continuare la missione” Resolute support, promettendo che Londra continuerà a lavorare con il governo di Kabul e “si concentrerà sulle minacce che dall’Afghanistan potrebbero interessare il Regno Unito e i nostri alleati”. James Heappey, sottosegretario alla Difesa, ha ventilato la possibilità che il Regno Unito possa utilizzare mezzi aerei che decollerebbero da altri Paesi per condurre bombardamenti in Afghanistan contro ogni minaccia terroristica che dovesse emergere. Il governo starebbe, inoltre, considerando la possibilità di mantenere un piccolo gruppo di militari appartenenti alle forze speciali in loco, per consigliare e addestrare le forze di sicurezza afgane.



Tra le decisioni da prendere, anche quella di come difendere l’ambasciata britannica a Kabul, che il governo di Londra si è impegnato a mantenere aperta e viene protetta da agenzie di sicurezza private civili. I talebani tuttavia si sono sinora sempre espressi negativamente sulla possibilità che forze straniere, siano essere militari o agenzie di sicurezza private, possano rimanere sul suolo afgano, affermando che questo infrangerebbe l’accordo di ritiro raggiunto con gli Stati Uniti e aprirebbe alla possibilità di attacchi verso essi e i loro alleati.

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