Covid, Biden renderà pubblici i risultati dell’inchiesta sulle origini della pandemia

Il presidente Usa ha ordinato la stesura di un rapporto di intelligence e di riferirne le conclusioni entro 90 giorni

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Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, renderà pubblici i risultati dell’indagine che l’intelligence Usa dovrà effettuare per far luce sulle origini della pandemia di Covid-19. “Sì”, ha risposto Biden ai giornalisti che nella base statunitense di Andrews, in Maryland, gli chiedevano se avrebbe reso di dominio pubblico l’esito dell’inchiesta. “A meno che non ci sia qualcosa di cui non sono a conoscenza”, ha aggiunto l’inquilino della Casa Bianca.



Questa settimana Biden ha ordinato la stesura di un rapporto di intelligence sulle origini della pandemia e di riferirne le conclusioni entro 90 giorni. “Ho chiesto alla comunità dell’intelligence di raddoppiare gli sforzi per raccogliere e analizzare informazioni che potrebbero portarci più vicini a una conclusione definitiva (sulle origini del Covid-19) e di riferire entro 90 giorni”, ha dichiarato Biden in un comunicato pubblicato sul sito della Casa Bianca. “Nell’ambito di tale relazione, ho chiesto aree di ulteriore indagine che potrebbero essere necessarie, comprese domande specifiche per la Cina. Ho anche chiesto che questo sforzo includa il lavoro dei nostri laboratori nazionali e di altre agenzie del nostro governo per aumentare gli sforzi della comunità dell’intelligence. E ho chiesto alla comunità dei servizi segreti di tenere il Congresso pienamente informato del suo lavoro”, ha detto Biden. Il presidente Usa ha sottolineato che l’iniziativa segue un primo rapporto commissionato all’intelligence lo scorso marzo poco dopo il suo insediamento, e sulle cui conclusioni ha chiesto di lavorare ulteriormente. “Poco dopo essere diventato presidente, a marzo, ho chiesto al mio consigliere per la sicurezza nazionale di incaricare la comunità dell’intelligence di preparare un rapporto sulla loro analisi più aggiornata delle origini del Covid-19, incluso se (questo) fosse emerso dal contatto umano con un animale infetto o da un incidente di laboratorio. Ho ricevuto quel rapporto all’inizio di questo mese e ho chiesto un ulteriore follow-up”.

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