Il presidente della Repubblica Ceca: “Le persone transgender sono disgustose”

Lo ha detto il capo dello Stato Milos Zemanin un'intervista all'emittente "Cnn Prima News"

Lgbti polonia

Per il presidente ceco, Milos Zeman, le persone transgender sono “disgustose”. Lo ha detto in un’intervista all’emittente “Cnn Prima News”. Il capo dello Stato ha fatto quest’affermazione rispondendo a una domanda sulla legge contro la pedofilia approvata dall’Ungheria, che vieta la diffusione di informazioni che possano in qualche modo “promuovere” l’omosessualità e l’identità di genere tra i minorenni. “Posso capire gay, lesbiche e così via”, ha detto Zeman, ma non le persone transgender. Secondo lui, nel perseguire un’operazione di riassegnazione del sesso, esse “commettono un crimine di autolesionismo”. “Ogni operazione comporta rischi e queste persone transgender mi sono repellenti”. A proposito della legge ungherese, condannata da 17 Paesi membri dell’Unione europea, Zeman ha dichiarato che gli altri Stati non dovrebbero interferire negli affari dell’Ungheria.



In principio il capo dello Stato ceco ha detto di essere d’accordo con l’iniziativa del premier Viktor Orban e ha aggiunto di avere problemi con movimenti quali “le suffragette”, il #MeToo e i Pride che si svolgono annualmente. “Se fossi un po’ più giovane”, ha detto il presidente, “indirei una grande dimostrazione di eterosessuali a Praga”, alla quale a suo dire parteciperebbero in milioni. Secondo lui l’orientamento sessuale è una questione privata e individuale. “Se qualcuno è membro di una minoranza sessuale, sono affari loro. Quando dimostra per il suo orientamento, si esalta al di sopra degli altri”, ha continuato. Zeman ha detto di non avere nulla in contrario all’educazione sessuale, anche quella che includa la questione Lgbti, ma solo nelle scuole superiori.

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