Incidente sul lavoro, operaio muore schiacciato da un tornio meccanico

La vittima era un uomo di 49 anni, il decesso all'ospedale di Legnano

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È morto all’ospedale di Legnano (Mi) l’operaio di 49 anni trasportato d’urgenza mercoledì mattina dopo essere rimasto schiacciato sotto un tornio in un’azienda a Busto Arsizio (Va). Lo confermano fonti ospedaliere dell’Asst Ovest Milanese. L’incidente sul lavoro è accaduto poco prima delle 8.30 nella fabbrica della società Modare in via del Roccolo 14. Sull’episodio indagano i Carabinieri.

“Lo scorso anno per la Lombardia è stato un anno nero, non solo per le morti da Covid ma anche per quelle da incidenti sul lavoro. Una tragedia inaccettabile che spesso è figlia di mancati controlli, scarsa formazione professionale e politiche al risparmio in tema di prevenzione. Per questo sarebbe opportuno un ruolo attivo e diretto di Regione Lombardia. Magari istruendo una commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro sul modello di quella costituita in Senato (anche se purtroppo la commissione parlamentare non è ancora davvero operativa)” ha affermato in una nota Vinicio Peluffo, segretario del PD Lombardo rilevando che” ogni giorno in Italia si contano vittime nei settori della manifattura, delle costruzioni, dei trasporti, del magazzinaggio, del commercio e anche della sanità. In queste settimane siamo tutti concentrati sulla ripartenza, ma credo non possa esistere un vero riscatto a questo anno di pandemia se non si affronta il tema della sicurezza sul lavoro”. “La questione ci riguarda tutti, è un’emergenza. E tutti, datori di lavoro e istituzioni, devono concorrere a risolverla”, conclude l’esponente Dem.

“Dolore e cordoglio per la morte di un operaio a Busto Arsizio – ha aggiunto il deputato della Lega Fabrizio Cecchetti – Una notizia che arriva a due giorni di distanza dal tragico incidente a Prato costato la vita alla giovane Luana, una tragedia che ha sconvolto tutti. Non possiamo accettare che in Italia ci siano quasi due morti al giorno sui luoghi di lavoro”. “In questi anni – ha aggiunto – si è fatto molto, soprattutto in Lombardia, dove la giunta Fontana in questi tre anni ha stanziato importanti risorse per aumentare la prevenzione e i controlli, per aumentare la sicurezza sui luoghi di lavoro, per aumentare la prevenzione, per aumentare i controlli, ma questi incidenti ci dicono che a livello nazionale non è ancora abbastanza, che non è mai abbastanza, che bisogna investire ancora di più nella prevenzione e nei controlli e che ci deve essere maggiore impegno da parte di tutte le istituzioni coinvolte per fare di più per tutelare chi lavora”.

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