India-Pakistan: riaperto il Corridoio di Kartarpur

Era stato chiuso il 16 marzo 2020 a causa della pandemia di coronavirus

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Il Corridoio di Kartarpur, il passaggio transfrontaliero fra India e Pakistan costruito per collegare due luoghi santi della religione sikh, è stato riaperto oggi dal lato indiano, dopo 20 mesi di chiusura. Era stato chiuso, infatti, il 16 marzo 2020 a causa della pandemia di coronavirus. Dal lato pachistano, però, era stato riaperto qualche mese dopo. I primi devoti indiani intenzionati a compiere il pellegrinaggio in giornata sono arrivati al posto di controllo integrato e nei prossimi giorni, fino al 26 novembre, in occasione delle celebrazioni dedicate a Guru Nanak Gurpurab, si prevedono almeno 1.500 pellegrini. Il capo del governo statale del Punjab, Charanjit Singh Channi, ha accolto con favore la decisione del governo centrale di riaprire il Corridoio e ha annunciato per domani la visita di una delegazione nei luoghi di devozione al di là della frontiera.



Il Corridoio di Kartarpur, inaugurato il 9 novembre 2019, nel 550mo anniversario di nascita di Guru Nanak Dev, con cerimonie separate alle due estremità, è stato negli ultimi ultimi anni l’unico tema di dialogo tra i due Paesi, in conflitto da decenni a causa della questione del Kashmir. Il Corridoio collega Dera Baba Nanak, nel Punjab indiano, dove si trovano tre santuari, e Kartarpur, nel Punjab pachistano, dove ha sede il Gurdwara Darbar Sahib: pochissimi chilometri separano le due località dal confine, ma prima i pellegrini non disponevano di un accesso diretto e dovevano passare per Lahore, percorrendo tragitti molto più lunghi. La gestione del Corridoio, tuttavia, non è comune ed è oggetto di polemiche.

Il sikhismo è una religione monoteistica che integra alcune credenze delle tradizioni islamica e induistica. Gli insegnamenti principali sono la fede in Dio creatore e la meditazione per tenere sotto controllo le debolezze umane; il guadagnarsi da vivere onestamente e la condivisione con gli altri. Il principio di uguaglianza è fondamentale; le scritture sacre non riconoscono il sistema delle caste. Il fondatore è Guru Nanak Dev (1469-1539), il primo dei dieci guru del sikhismo, vissuti tra il XV e il XVIII secolo. Il decimo, Guru Gobind Singh (1666-1708), raccolse gli insegnamenti nel libro sacro Guru Granth Sahib chiamato anche Adi Granth.



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