Indo-Pacifico, il capo della Marina tedesca: “Invieremo navi a cadenza biennale”

Le parole del viceammiraglio Kay-Achim Schonbach in occasione della visita della fregata tedesca giapponese Bayern

marina tedesca

La Germania intende consolidare la propria presenza navale nell’Indo-Pacifico, inviando nella regione unità militari a cadenza biennale. Lo ha dichiarato alla stampa giapponese il capo della Marina militare tedesca, viceammiraglio Kay-Achim Schonbach, in occasione della visita della fregata tedesca giapponese Bayern in Giappone, la prima di una unità navale tedesca in quel Paese da circa vent’anni a questa parte. “Se possibile, vorrei inviare navi nell’area ogni due anni”, ha spiegato l’ufficiale, aggiungendo che è intenzione di Berlino rafforzare la cooperazione nel campo della difesa con potenze regionali come Giappone e Australia”. La fregata tedesca F123 di classe Brandeburgo “Bayern” ha gettato l’ancora nella Baia di Tokyo venerdì 5 novembre, dopo due giorni di esercitazioni congiunte con il cacciatorpediniere Samidare della Forza marittima di autodifesa del Giappone.



La visita segna “un importante punto di svolta” nel perseguimento di un “indo-Pacifico libero e aperto”, ha dichiarato il ministro della Difesa giapponese Nobuo Kishi, che nel fine settimana ha ispezionato la nave da guerra tedesca. La visita, ha detto Kishi, “dimostra il forte impegno della Germania a contribuire attivamente alla pace e alla stabilità nell’Indo-Pacifico”. Il generale Eberhard Zorn, capo di stato maggiore delle Forze armate tedesche, ha dichiarato durante una conferenza stampa col ministro della Difesa giapponese che “l’Indo-Pacifico è oggi una delle regioni strategicamente più importanti del Globo”. “Qui vengono assunte le decisioni più importanti per la libertà, la pace e il benessere del mondo”. L’invio della fregata tedesca, che nelle prossime settimane dovrebbe far tappa anche in Corea del Sud, “è una dimostrazione che la Germania (e il Giappone) difendono valori comuni”, ha aggiunto Zorn.

La fregata tedesca Bayern ha lasciato la Germania lo scorso agosto per una lunga missione nell’Indo-Pacifico, parte del riorientamento strategico della Germania verso quella regione del Globo; iniziative simili sono state intraprese da altri Paesi europei, tra i quali Regno Unito, Francia e Paesi Bassi, che negli ultimi mesi hanno preso parte con unità navali a manovre nei Mari Cinesi Orientale e Meridionale. La Germania ha adottato lo scorso anno nuove linee guida nel campo della Difesa che pongono l’accento sulla regione indo-pacifica, e da allora ha assunto iniziative tese a rafforzare le relazioni militari col Giappone: i due Paesi hanno firmato lo scorso marzo un accordo per la protezione degli scambi di informazioni riservate, e hanno organizzato lo scorso giugno i primi colloqui bilaterali sulla sicurezza nel formato “2+2” (ministri di Esteri e Difesa).



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