Indonesia: dallo Stato 300 milioni di dollari all’alta velocità Giacarta-Bandung

Cina e Indonesia hanno firmato un accordo per la costruzione della linea ferroviaria lunga 140 chilometri nel settembre 2015

giacarta bandung indonesia

Il ministero delle Finanze dell’Indonesia ha annunciato un piano per l’iniezione di fondi pubblici per 4.300 miliardi di rupie indonesiane (circa 300,1 milioni di dollari) nel progetto dell’alta velocità ferroviaria Giacarta-Bangung. La ministra delle Finanze, Sri Mulyani Indrawati, ha dichiarato ai parlamentari che i fondi serviranno a coprire le esigenze di capitale per la prosecuzione del progetto, cui non è riuscito a far fronte il consorzio di quattro aziende di Stato che dal 2015 lavora al progetto assieme ad aziende cinesi. Il governo indonesiano aveva già anticipato una iniezione di fondi pubblici per tenere a galla il progetto dell’alta velocità ferroviaria Giacarta-Bandung, affidato a compagnie cinesi e che ha già superato i costi preventivati di 1,9 miliardi di dollari.



Cina e Indonesia hanno firmato un accordo per la costruzione della linea ferroviaria lunga 140 chilometri nel settembre 2015: i piani iniziali prevedevano un costo di 5,5 miliardi di dollari e il completamento dei lavoro nel 2018, senza alcun contributo da parte dello Stato indonesiano. Tali criteri, uniti alla promessa di un trasferimento delle tecnologie, avevano spinto Giacarta a selezionare la proposta della Cina, scartando un’offerta giapponese che prevedeva la realizzazione di una linea ferroviaria sulla base del noto treno veloce giapponese Shinkansen al costo di 5,29 miliardi di dollari, e col co-finanziamento degli aiuti allo sviluppo giapponesi. I lavori affidati alla Cina hanno accumulato anni di ritardi, e le aziende cinesi costruttrici stimano ora un costo complessivo di 7,97 miliardi di dollari. Secondo una audizione parlamentare resa il mese scorso dall’operatore ferroviario indonesiano Kereta Api Indonesia (Kai), il progetto dell’alta velocità Giacarta-Bandung ha già ecceduto il bilancio iniziale di almeno 1,9 miliardi di dollari.

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