Indonesia: preoccupa l’inefficacia del vaccino cinese, il governo pensa a una terza dose

Lo scrive il quotidiano “The Straits Times”, ricordando come il Paese sia l’epicentro della pandemia in Asia

Serbia vaccino

Preoccupate dall’ondata di contagi tra le persone vaccinate con il vaccino cinese Sinovac, le autorità dell’Indonesia stanno considerando l’idea di somministrare una terza dose contro il Covid-19 ai propri cittadini. Lo scrive il quotidiano “The Straits Times”, ricordando come l’Indonesia sia attualmente l’epicentro della pandemia in Asia con record giornalieri di contagi e decessi.



Il vaccino cinese è il più presente nel Paese

Finora quattro quinti dei 173 milioni di dosi di vaccini arrivati in Indonesia sono prodotti da Sinovac. A sollevare i primi dubbi sulla reale efficacia dei vaccini cinesi – già messa in discussione dalle autorità sanitarie di diversi Paesi tra cui Brasile e Cile – è stata la morte di 400 di operatori sanitari già vaccinati con Sinovac a partire dallo scorso giugno.

Inoltre, uno studio pubblicato questa settimana mostra che gli anticorpi attivati dal vaccino cinese perdono notevolmente effetto a sei mesi dalla seconda dose per la maggior parte dei pazienti. Il governo ha già iniziato questo mese a somministrare una terza dose di vaccino agli operatori sanitari, utilizzando tuttavia in tal caso quello prodotto dalla casa farmaceutica statunitense Moderna.



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