Iraq, raid aerei nel Sinjar: Turchia annuncia l’uccisione di dieci esponenti del Pkk

Lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa di Ankara

Le forze di sicurezza turche hanno ucciso dieci presunti esponenti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) in raid aerei effettuati nel distretto di Sinjar, nel nord dell’Iraq. Lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa di Ankara, definendo i bombardamenti “un altro colpo pesante” inflitto al Pkk.



“Abbiamo distrutto i rifugi dei terroristi, li stiamo distruggendo e continueremo a distruggerli, ovunque si trovino”, afferma su Twitter il dicastero di Ankara. La notizia giunge dopo che le forze della Turchia hanno effettuato nelle scorse ore un attacco contro un ospedale militare delle Forze di protezione del Sinjar, causando – secondo media vicini al Pkk – almeno otto morti. Quattro delle vittime erano miliziani del gruppo armato, secondo l’agenzia di stampa irachena “Shafaq News”, mentre le altre quattro appartenevano al personale sanitario. Secondo altre fonti, diverse delle vittime sarebbero civili o esponenti di una milizia yazida, nota come Unità di resistenza del Sinjar (Ybs).



I raid hanno provocato il ferimento di almeno altre quattro persone, secondo le fonti. Proseguono le attività lanciate oltreconfine contro il Pkk dalla Turchia, che lo scorso aprile ha avviato due nuove operazioni in territorio iracheno, denominate rispettivamente Artiglio-Fulmine e Artiglio-Tuono.

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