Israele potrebbe aver raggiunto l’immunità di gregge

Il numero di casi giornalieri di coronavirus è crollato del 97 per cento

Covid

Israele potrebbe aver raggiunto “una sorta di immunità di gregge” e può tranquillamente allentare le restrizioni anti-Covid. Lo ha detto ieri, Eran Segal, biologo computazionale del Weizmann Institute of Science, all’emittente televisiva “Channel 12”. Con oltre 4,9 milioni di israeliani completamente immunizzati, il numero di casi giornalieri di coronavirus è crollato del 97 per cento, ha detto Segal. “È possibile che Israele abbia raggiunto una sorta di immunità di gregge e, a prescindere, abbiamo un’ampia rete di sicurezza. Penso che ciò renda possibile rimuovere immediatamente alcune delle restrizioni”, ha detto lo scienziato. Segal ha sottolineato che con la maggior parte degli israeliani vaccinati, la riapertura di alcuni settori dell’economia e gli assembramenti durante le festività della Pasqua ebraica non hanno contribuito a un aumento dei casi. Se la tesi di Segal è corretta, Israele potrebbe essere il primo Paese al mondo ad aver raggiunto l’agognata l’immunità di gregge.



La scorsa settimana, i ricercatori dell’University College di Londra hanno affermato che il Regno Unito avrebbe raggiunto l’immunità di gregge venerdì 9 aprile, sebbene l’affermazione sia stata immediatamente contestata. Israele negli ultimi mesi ha ridotto in modo significativo le restrizioni anti-coronavirus aprendo aziende, eventi e altre attività, dato che i livelli di morbilità sono diminuiti dopo una campagna di vaccinazione da primato mondiale. Il ministero della Salute dovrebbe revocare l’obbligo di mascherine all’esterno questo mese. Tuttavia, alcuni limiti alle riunioni e alle scuole dovrebbero rimanere in vigore. Israele attualmente limita anche il numero di persone che possono entrare e uscire dal Paese, temendo che la diffusione di varianti del Sars-CoV-2 possa minare l’efficacia del programma di vaccinazione.

Giovedì 8 aprile, i ministri del governo hanno deliberato un ulteriore allentamento delle restrizioni anti-coronavirus nelle scuole. In base alle norme sanitarie esistenti, un massimo 100 persone possono riunirsi all’aperto e 20 all’interno. I luoghi culturali possono ospitare fino a 750 persone nell’ambito del programma “Green Pass”, i lasciapassare che vengono dati a coloro che sono completamente vaccinati o sono guariti dal coronavirus. Ieri, sabato 10 aprile, erano in tutto 4.002 i casi di coronavirus attivi nel Paese, 221 dei quali diagnosticati venerdì. Il ministero della Salute ha detto che 268 persone sono attualmente ricoverate in gravi condizioni. Il bilancio delle vittime è di 6.292. Secondo il ministero, oltre 5,3 milioni di israeliani hanno ricevuto la prima dose del vaccino e a 4,9 milioni sono state somministrate entrambe le dosi.



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