Italia-Libia: colloquio tra Draghi e Dabaiba prima della Conferenza di Parigi

Lo ha confermato ad "Agenzia Nova" il portavoce del governo di Tripoli, Mohamed Hamouda

Il presidente del Consiglio dell’Italia, Mario Draghi, ha intrattenuto un colloquio telefonico con il primo ministro del Governo di unità nazionale (Gun) ad interim della Libia, Abdulhamid Dabaiba. Lo ha confermato ad “Agenzia Nova” il portavoce del governo di Tripoli, Mohamed Hamouda. Al centro dei colloqui, riferiscono altre fonti libiche consultate da “Nova”, il percorso della Libia verso le elezioni del 24 dicembre alla vigilia della Conferenza internazionale sulla Libia in programma domani a Parigi, co-presieduta da Francia, dall’Italia, dalla Germania e dalla Libia stessa. Nella conversazione telefonica, avvenuta martedì 9 novembre, il capo del governo libico avrebbe espresso al primo ministro italiano “le sue perplessità sul quadro elettorale” recentemente annunciato dall’Alta corte elettorale della Libia, spiegano le fonti libiche.



La road map elettorale prevede un primo turno per le presidenziali il 24 dicembre e un secondo turno più avanti, in simultanea con le elezioni parlamentari, il 20 febbraio. In base alle disposizioni vigenti, il premier libico Dabaiba, dato per vincente secondo i sondaggi riservati, verrebbe tuttavia escluso dalla competizione in base all’articolo 12 della controversa legge elettorale presidenziale emanata dalla Camera dei rappresentanti di Tobruk a settembre. Il premier starebbe ponderando la possibilità di fare ricorso.

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