Kamala Harris invita Hanoi ad aumentare la pressione sulla Cina

Stati Uniti e Vietnam devono trovare un modo per aumentare la pressione su Pechino

Stati Uniti e Vietnam devono trovare un modo per aumentare la pressione sulla Cina, contrastandone le “eccessive” rivendicazioni territoriali e facendo in modo che rispetti la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Lo ha dichiarato la vice presidente degli Usa, Kamala Harris, nel corso di un incontro a Hanoi con il presidente vietnamita Nguyen Xuan Phuc. La numero due della Casa Bianca ha sottolineato la determinazione degli Stati Uniti a innalzare le relazioni con il Vietnam allo status di partenariato strategico e a soddisfare la richiesta di Hanoi di acquistare una terza nave per la sua Guardia costiera. “Dobbiamo trovare un modo per aumentare la pressione su Pechino e fare in modo che rispetti la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, sfidando le sue eccessive e arroganti rivendicazioni marittime”, ha affermato Harris nell’occasione. Quella a Hanoi è la seconda tappa della visita della vice presidente statunitense nel sud-est asiatico, aperta da una tappa a Singapore.



La visita è seguita con attenzione dalla stampa cinese, che accusa l’amministrazione del presidente Joe Biden di tentare di seminare discordia tra la Cina e i Paesi della regione e che ricorda come un simile tour sia stato condotto il mese scorso dal segretario alla Difesa Lloyd Austin. Negli ultimi anni Pechino ha assunto un atteggiamento sempre più aggressivo nel rivendicare il Mar Cinese Meridionale quasi nella sua interezza, con la costruzione di avamposti militari su isole artificiali e con frequenti incursioni navali. A tali rivendicazioni si oppongono Vietnam, Brunei, Malesia, Filippine e Taiwan, oltre agli Stati Uniti. Nel 2016 un tribunale arbitrale dell’Aja ha ritenuto illegittima la posizione della Repubblica popolare, che tuttavia ha ignorato la sentenza.

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