La Cina declassa le relazioni con la Lituania dopo l’apertura dell’ufficio di Taiwan a Vilnius

Il ministero degli Esteri della Lituania ha espresso rammarico per la decisione della Cina

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La Cina ha declassato le relazioni diplomatiche con la Lituania in seguito al contrasto per l’apertura di un ufficio di rappresentanza di Taiwan a Vilnius, che considera un “cattivo precedente internazionale”. Il ministro degli Esteri cinese ha annunciato oggi che le relazioni saranno condotte a livello di incaricato d’affari invece che di ambasciatore. A settembre aveva già decretato l’espulsione dell’ambasciatore lituano. Pechino ha attribuito al Paese baltico la responsabilità di aver ignorato le formali proteste avanzate il 18 novembre e di aver violato il principio del riconoscimento di “una sola Cina”, inserendo palesemente nell’arena internazionale “una Cina, una Taiwan”. Il governo cinese ha accusato la controparte di minare la sovranità e l’integrità territoriale della Cina e interferire nelle relazioni interne.



C’è solo una Cina al mondo e l’unico governo legittimo è quello della Repubblica Popolare Cinese, che rappresenta l’intera Cina. Il principio di un’unica Cina, ha ricordato Pechino, è riconosciuto dalla comunità internazionale ed è alla base delle relazioni bilaterali tra la Cina e gli altri Paesi, Lituania compresa. Per il ministero l’ufficio di rappresentanza in Lituania a nome di Taiwan crea un precedente internazionale negativo. La Cina ha esortato la Lituania a “correggere immediatamente i suoi errori” e l’ha avvertita di non sottovalutare la determinazione e la capacità cinese di difendere la sovranità nazionale e l’integrità territoriale. Infine, il ministero ha ribadito che Taiwan non è mai stato un Paese e che le forze indipendentiste taiwanesi non possono cambiare il fatto che la terraferma e Taiwan appartengono alla stessa Cina.

Il ministero degli Esteri della Lituania ha espresso rammarico per la decisione della Cina. “La Lituania riafferma la sua adesione alla politica ‘Una Cina’, ma allo stesso tempo ha il diritto di espandere la cooperazione con Taiwan e di ricevere e stabilire rappresentanze non diplomatiche per garantire lo sviluppo pratico di tali legami, come fanno molti altri Paesi. L’accoglienza dell’ufficio di rappresentanza taiwanese in Lituania si basa su interessi economici”, si legge in una nota del ministero. Il governo della Lituania ha così risposto alla posizione presa dalla Cina, il cui ministro degli Esteri – che aveva già richiamato il suo ambasciatore per consultazioni a settembre ed espulso quello lituano – ha annunciato oggi il declassamento delle relazioni.



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