La Cpi condanna a 25 anni di carcere Dominic Ongwen, ex signore della guerra

Ongwen è anche la prima persona condannata per il reato di gravidanza forzata

Dominic Ongwen

La Corte penale internazionale (Cpi) de L’Aia ha condannato a 25 anni di carcere per crimini di guerra e crimini contro l’umanità Dominic Ongwen, ex bambino soldato diventato uno dei massimi comandanti dell’Esercito di resistenza del Signore (Lra), gruppo ribelle di guerriglia di matrice cristiana attivo prevalentemente nel nord dell’Uganda. Annunciando oggi la sentenza, il presidente della Corte, Bertram Schmitt, ha affermato che i giudici hanno dovuto soppesare la brutalità di Ongwen con il suo passato da torturato.

“Nella presente causa la Corte si trova di fronte a una situazione unica. Si trova di fronte a un autore che ha intenzionalmente portato enormi sofferenze alle sue vittime, tuttavia si trova anche di fronte a un autore che in precedenza aveva già subito estreme sofferenze per mano del gruppo di cui in seguito divenne un membro di spicco e un leader”, ha dichiarato il giudice nella sua pronuncia. Ongwen, presente all’udienza di oggi, a febbraio era stato giudicato colpevole di 61 capi di accusa tra cui omicidi, stupri e riduzione in schiavitù sessuale per le violenze commesse all’inizio degli anni 2000 dall’Lra, guidato dal fuggitivo Joseph Kony. I pubblici ministeri avevano chiesto una pena detentiva di 20 anni per Ongwen, affermando che la sua storia di scolaro rapito dall’Lra giustificasse una pena inferiore al massimo di 30 anni o all’ergastolo consentito dalla Cpi. Da parte loro i familiari delle vittime avevano chiesto al tribunale di imporre l’ergastolo completo, mentre la difesa aveva chiesto una pena detentiva di 10 anni.

Ongwen, soprannominato “White Ant” (formica bianca), è accusato di aver ordinato personalmente ai suoi miliziani di eseguire uccisioni di massa di oltre 130 civili nei campi profughi di Lukodi, Pajule, Odek e Abokm, nel nord dell’Uganda, tra il 2002 e il 2005. Le vittime, secondo l’accusa, furono rinchiuse nelle loro case e picchiati a morte o dati al rogo, costringendo le madri ad abbandonare i loro bambini neonati sul ciglio della strada. Ongwen è anche la prima persona condannata dalla Cpi per il reato di gravidanza forzata e per aver rapito e violentato le sue mogli, alcune delle quali minorenni.

L’Lra è stato fondato 30 anni fa dall’ex chierichetto cattolico e sedicente profeta Kony, che lanciò una sanguinosa ribellione nel nord dell’Uganda contro il presidente Yoweri Museveni, per poi espandere la sua azione al Sudan, alla Repubblica democratica del Congo e alla Repubblica Centrafricana. Secondo le stime delle Nazioni Unite, le violenze del gruppo – ormai pressoché sconfitto – hanno provocato la morte di oltre 100 mila persone e il rapimento di 60 mila bambini.

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