Lane (Bce): “Gli investimenti legati al Next Generation Eu sosterranno Spagna e Italia”

Per l'economista ci sono altri elementi che infondono ottimismo per il miglioramento del quadro economico

bce

Gli elevati investimenti pubblici e privati legati al Next Generation Eu sosterranno in particolare Paesi come la Spagna e l’Italia. Lo ha affermato in un’intervista al quotidiano “El Pais”, Philip Lane, capo economista e membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea (Bce). Ogni Stato dell’eurozona ha il proprio profilo economico e sebbene la pandemia sia stata uno shock comune, ha colpito i Paesi in modi diversi, ha affermato Lane, spiegando che ciò non rappresenta di per sé una “minaccia” per la ripresa.



“Si tratta di una questione di tempistica e qualsiasi declassamento ora sarà compensato da miglioramenti più tardi”, ha evidenziato Lane, spiegando che ci sarà una “forte crescita” nel 2022. Per l’economista della Bce ci sono altri elementi che infondono ottimismo per il miglioramento del quadro economico a livello europeo come l’aumento dei risparmi da parte delle famiglie durante la pandemia del coronavirus, il fondo Next Generation Eu, e gli alti tassi di vaccinazione.

In merito alla possibile crescita del divario tra i Paesi del Nord e Sud Europa nel processo di ripresa post pandemico, secondo Lane il Next Generation Eu è stato progettato “in modo che tutte le parti dell’Ue non solo si riprendano, ma abbiano una forte prospettiva a medio termine”, ha evidenziato il capo economista. “Forse stiamo andando a velocità diverse, ma l’Europa si riprenderà bene nel corso del prossimo anno”, ha chiarito Lane. In riferimento agli aumenti esponenziali del prezzo dell’energia che hanno contribuito ad una preoccupante crescita dell’inflazione, Lane si è detto fiducioso che l’anno prossimo “le strozzature si allenteranno” e i prezzi “scenderanno o si stabilizzeranno”.



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