L’Autorità del Canale di Suez ha annunciato la sospensione temporanea della navigazione

Proseguono i lavori per rimettere in rotta la nave portacontainer Ever Given arenatasi lo scorso 23 marzo

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L’Autorità del Canale di Suez (Sca) ha annunciato la sospensione temporanea della navigazione all’interno del Canale, mentre proseguono i lavori per disincagliare e rimettere in rotta la nave portacontainer Ever Given arenatasi lo scorso 23 marzo al chilometro 151 della via d’acqua a circa 8 chilometri a nord di Port Tawfik. Nella notte la bassa marea ha rallentato gli sforzi per rimuovere la portacontainer classe Gold lunga 400 metri, larga 59 e con una stazza lorda di 224.000 tonnellate che lo scorso 23 marzo a causa di una tempesta di sabbia e del vento a 40 nodi ha sbandato incagliandosi in diagonale per tutta la larghezza del Canale e bloccando di fatto il traffico nella via d’acqua, considerato che l’area in cui è avvenuto l’incidente è a corsia unica e priva di by-pass. “Ieri 13 navi hanno imboccato il Canale di Suez dal convoglio settentrionale Nord (dal Mediterraneo al Mar Rosso)”, ha dichiarato il presidente della Sca, Osama Rabie, aggiungendo: “Quelle navi avrebbero dovuto completare la rotta nel Canale di Suez. Tuttavia, dovremmo muoverci in scenari alternativi e utilizzare il Grande lago amaro per attendere che il traffico nel Canale riprenda completamente”.



La società di servizi marittimi Gac ha emesso una nota ai clienti durante la notte dicendo che gli sforzi per liberare la nave utilizzando i rimorchiatori sono proseguiti, ma che le condizioni del vento e le dimensioni della nave “stavano ostacolando l’operazione”. Il software di tracciamento delle navi mostra che Ever Given ha apportato solo piccole modifiche alla sua posizione nelle ultime 24 ore, nonostante lo spiegamento di diversi rimorchiatori per trascinarla in acque più profonde. Diverse decine di navi, comprese altre grandi navi portacontainer, petroliere che trasportavano petrolio e gas e navi porta-rinfuse che trasportavano grano, sono rimaste bloccate in entrambe le direzioni di flusso del Canale di Suez in quello che è considerato uno dei peggiori ingorghi di spedizioni marittime degli ultimi anni. Circa il 30 percento del volume dei container marittimi del mondo transita quotidianamente attraverso la via d’acqua di 193 chilometri del Canale di Suez e circa il 12 percento del commercio globale totale di tutte le merci. Esperti di spedizioni affermano che se è improbabile che il blocco venga eliminato entro le prossime 24-48 ore, alcune compagnie di navigazione potrebbero essere costrette a reindirizzare le navi lungo la rotta del Capo di Buona speranza ritardando il viaggio di una settimana.

 



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