Lazio: verso il patto Pd-M5s con transizione ecologica, “decide Rousseau”

Con il passare del tempo, e dopo l'unione al governo, l'ipotesi di alleanza tra Pd e M5s anche in Regione Lazio diventa sempre più concreta

Con il passare del tempo, e dopo l’unione al governo, l’ipotesi di alleanza tra Pd e M5s anche in Regione Lazio diventa sempre più concreta. Gli incontri vanno avanti a ritmi serrati per definire una linea programmatica su cui si dovrebbe basare la possibile intesa giallorossa. Oggi, inoltre, la direzione del Pd Lazio, voterà anche una mozione sul possibile allargamento della giunta regionale al M5s. Dopo la nomina di Alessandra Sartore a sottosegretaria al ministero dell’Economia, nella giunta della Regione Lazio si è liberata una casella, quella dell’assessorato al Bilancio, che ha aperto di conseguenza a diversi scenari per quanto riguarda il toto nomi o le soluzioni che si potrebbero prospettare. Al momento non c’è nulla di certo, ma l’ipotesi di un rimpasto nella giunta Zingaretti con un allargamento della maggioranza al M5s assume sempre più forma. Tra i nomi che riecheggiano ormai da giorni ci sono quelli dell’attuale vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, ma soprattutto quelli della capogruppo del M5s in Consiglio regionale del Lazio, Roberta Lombardi e della consigliera M5s Valentina Corrado.



Sulla questione, il consigliere regionale del M5s e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Devid Porrello, precisa che l’ingresso del Movimento in giunta regionale sarà sempre vincolato al voto sulla piattaforma Rousseau. “Negli ultimi giorni, alcune testate giornalistiche portano avanti un’equivalenza forzata con quanto accaduto a livello nazionale e quello che avviene in Regione Lazio. Forse dimenticano che la legge elettorale regionale prevede l’elezione diretta del presidente e che l’apporto dei 5 stelle non è fondamentale per il proseguimento della legislatura – scrive su Facebook Porrello -. L’addio dell’assessore Sartore ha sbloccato la possibilità, attraverso una redistribuzione delle deleghe, di portare nella nostra regione il tema della transizione ecologica, centrale per il M5s e per il futuro del territorio. Sono i temi che ci interessano e non nomi: mobilità e sviluppo sostenibile, inclusione, rispetto per l’ambiente. Sarà un cammino che inizierà solo dopo il voto su Rousseau aperto a tutti gli iscritti del Lazio e con un quesito trasparente e privo di ambiguità”.

“Il quadro che si è delineato nelle ultime settimane offre la possibilità al M5s di raggiungere ulteriori obiettivi fissati nel nostro programma, dopo aver già ottenuto ottimi risultati dall’opposizione – spiega Porrello -. Questa è una decisione che spetta solo ed esclusivamente agli iscritti del Lazio, a prescindere dalle opinioni dei loro portavoce in Consiglio regionale”, conclude il consigliere M5s Devid Porrello. Per quanto riguarda il tema della transizione ecologica i pentastellati nei giorni scorsi hanno avuto un confronto con il reggente Vito Crimi. Nell’incontro si è parlato di un possibile assessorato alla transizione ecologica e alla semplificazione digitale, che potrebbe essere affidato proprio alla capogruppo Roberta Lombardi. In questo quadro un eventuale secondo assessorato, si parla della delega al turismo, potrebbe andare all’altra consigliera grillina, Valentina Corrado. Nel caso in cui l’alleanza dovesse concretizzarsi, si tratterebbe del primo caso nazionale di intesa giallorossa a livello di amministrazione regionale: questo potrebbe fare da apripista per futuri accordi simili nel resto del Paese.



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