Legge Bilancio punta a sostenere economia e recuperare livelli Pil pre crisi

È quanto emerge dal Documento programmatico di Bilancio (Dpb)

governo legge di bilancio

La manovra di bilancio “si pone l’obiettivo di supportare la crescita, sostenendo l’economia nella fase di uscita dalla pandemia, così da recuperare nel 2022 il livello di Pil precedente la crisi, e ponendo le condizioni per aumentare il tasso di crescita del prodotto nel medio termine”. Lo evidenzia il Documento programmatico di Bilancio (Dpb). “Si mira, inoltre, a ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese”, spiega il documento. La crescita del Pil nello scenario programmatico è pari al 4,7 per cento nel 2022, del 2,8 per cento nel 2023 e dell’1,9 per cento nel 2024. “Risulta anche superiore rispetto al tendenziale la crescita dell’occupazione durante il triennio e scende di conseguenza il tasso di disoccupazione”, spiega il Dpb.



Fondo per contrasto aumento costi energia

Circa due miliardi di euro nel 2022 – lo 0,106 per cento del Pil – per contrastare l’aumento del costo delle bollette. Questo, si spiega, per “sostenere le famiglie e supportare la ripresa economica”. A tal fine, “è prevista l’istituzione di un fondo per contrastare l’aumento del costo dell’energia in bolletta”.

Stanziamenti pe Tpl e Regioni a statuto speciale

Stando a quanto emerge dal Dpb, per il 2022 è previsto lo allo 0,071 per cento del Pil “per il trasporto pubblico locale, riduzione del concorso alla finanza pubblica delle Regioni a statuto speciale, altri interventi”.



Pensioni e sanità

Gli interventi in materia pensionistica da inserire nella legge di Bilancio impegneranno lo 0,032 per cento del Pil nel 2022 – circa 600 milioni – lo 0,024 per cento nel 2023 e lo 0,027 per cento nel 2024.  Il testo preveede inoltre na “revisione dell’impianto fiscale per migliorare l’equità, l’efficienza e la trasparenza del sistema tributario”. Per la voce, è previsto lo 0,317 per cento del Pil nel 2022 (circa sei miliardi). In legge di Bilancio arriva anche la “proroga dei bonus per ristrutturazioni edilizie, riqualificazione energetica, mobili, sisma, verde”.

Incentivi fiscali per transizione 4.0

Nella legge di Bilancio, “a sostegno delle imprese vengono prorogati incentivi fiscali collegati a Transizione 4.0 ed il contributo a favore delle Pmi per l’acquisto di beni strumentali (nuova Sabatini). Sono, inoltre, previste risorse aggiuntive per il fondo per l’internazionalizzazione delle imprese ed il fondo di garanzia per le Pmi”. Per la voce, viene destinato lo 0,218 per cento del Pil nel 2022, lo 0,110 per cento del Pil nel 2023, e lo 0,006 per cento nel 2024. L’ammontare delle risorse per le imprese, nel 2022, sarebbe pari ai quattro miliardi circa. Previsto anche un “incremento rispetto al 2021 del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi l’anno fino al 2024, finanziamento del fondo per l’acquisto di farmaci innovativi, acquisto di vaccini per il Covid 19 e farmaci”.

 

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