L’esercito della Repubblica del Congo riconquista le città di Mpati e Busumba dalle milizie ribelli

Lo ha riferito all'emittente "Radio Okapi" il portavoce del settore operativo North Kivu Sokola 2

Congo

Le Forze armate della Repubblica democratica del Congo (Fardc) hanno ripreso il controllo delle città di Mpati e Busumba, nel territorio di Masisi della provincia orientale del Nord Kivu. Lo ha riferito all’emittente “Radio Okapi” il portavoce del settore operativo North Kivu Sokola 2, il maggiore Ndjike Kaiko, secondo cui la riconquista è stata resa possibile al termine di un’operazione condotta dall’esercito per circa una settimana contro la coalizione formata dalla milizia armata Nyantura e dall’Alleanza dei patrioti per un Congo libero (Apcls), che controllavano l’area da più di due anni. Lo scorso 12 marzo le Fardc avevano ripreso il controllo di Bukombo, località situata nel territorio di Rutshuru, sempre nella provincia del Nord Kivu, controllata dai miliziani della milizia armata Nyantura da più di 17 anni. Come riferito dal quotidiano congolese “Actualité”, il territorio riconquistato dai militari era passato sotto il controllo delle forze dell’autoproclamato generale “Domi” nei primi anni Duemila. Bukombo si trova nel territorio di Rutshuru, lo stesso dove lo scorso 22 febbraio sono stati uccisi in un agguato l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Luca Iacovacci e l’autista del Programma alimentare mondiale (Pam) Mustapha Milambo. Da diversi mesi le Fardc, attraverso il settore operativo North Kivu Sokola 2, hanno avviato operazioni in diversi angoli della provincia contro i gruppi armati attivi in zona.



Tra i circa 120 gruppi armati recensiti attivi nel Nord Kivu figurano 15 diverse fazioni dei Nyantura, ascrivibili nell’orbita delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Fdlr) e ritenute responsabili di numerosi attacchi nella vasta area di Rutshuru. La fazione Nyatura Domi colpita dall’azione odierna dell’esercito è nota anche come Nyatura-Force de Patriotes Congolais (Nyatura-Npc) ed è guidata da Dominique Ndaruhutse, meglio conosciuto come Domi. Il gruppo è nato fra il 2013 ed il 2014 a causa del conflitto tra le fazioni Nyatura guidate dai leader Muchoma e Bapfakururimi, entrambe successivamente arruolate. Come altre fazioni Nyatura, anche quella guidata da Domi – formata da circa 150 combattenti – fanno parte della strategia di integrazione delle Fdlr e rientrano nel più ampio Collettivo dei movimenti per il cambiamento (Cmc), alleanza fra diverse fazioni Nyatura che riunisce combattenti congolesi di etnia hutu che in passato si sono schierati al fianco dell’esercito di Kinshasa contro i tutsi dell’M23, gruppo armato ora sciolto. Da parte loro, le Forze di difesa del popolo (Fdp) Nyatura, di etnia hutu, guidate da Jean Niyonzimana, agiscono nella zona del vulcano Nyamulagira ugualmente sotto l’egida del Collettivo dei movimenti per il cambiamento (Cmc). La milizia è ritenuta responsabile di diversi attacchi negli ultimi mesi, l’ultimo dei quali avvenuto il 23 gennaio scorso con il rapimento di due giovani da arruolare nella formazione armata. Un mese prima, nel dicembre del 2020, la stessa milizia aveva sequestrato e violentato due donne nell’area di Rutshuru, il luogo di destinazione del convoglio del Pam a bordo del quale viaggiava l’ambasciatore Attanasio.

 



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