Libano: Paese in blackout totale, centrali elettriche senza carburante

Il Paese dei cedri rimarrà probabilmente al buio fino a lunedì, quando arriverà un carico di combustibile

La rete elettrica del Libano è in blackout totale a causa dell’assenza di carburante che ha bloccato le due principali centrali elettriche di Al Zahrani e Deir Ammar. Lo ha reso noto la compagnia elettrica statale libanese (Electricité du Liban – Edl), secondo la quale per il momento “è impossibile ripristinare la corrente”. Senza le due principali centrali la produzione nazionale di energia è diminuita di 200 megawatt. Il Paese dei cedri rimarrà probabilmente al buio fino a lunedì, quando un nuovo carico di carburante sarà scaricato nella centrale di Zouk, ha fatto sapere la compagnia elettrica. L’emittente libanese “Lbci” ha riferito che la compagnia sta cercando di ripristinare “manualmente” la rete elettrica, in assenza del centro di controllo nazionale che è andato distrutto durante l’esplosione del porto di Beirut del 4 agosto del 2020. Lo scorso 20 settembre, il Paese era stato vittima di un blackout totale durante il voto di fiducia del parlamento al nuovo governo guidato dal premier Najib Miqati. La mancanza di energia elettrica al Palazzo dell’Unesco di Beirut, sede delle sessioni parlamentari dopo l’inizio della pandemia di Covid-19, aveva causato un ritardo nell’inizio della sessione. Il Paese dei cedri, alle prese con una crisi economica e sociale senza precedenti, è afflitto da carenza di carburante negli ultimi mesi.



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