Libano: passaggio di consegne nel Contingente italiano della missione Onu – GALLERY

A partire dal proprio insediamento Italbatt ha condotto un totale di 8.395 attività operative sul territorio

libano

Si è svolto nella base italiana di Al Mansouri l’avvicendamento alla guida di Italbatt, la componente di manovra del Contingente italiano in Libano nell’ambito della missione Unifil, la forza di interposizione delle Nazioni Unite schierata nel Libano meridionale. Il capo missione e comandante di Unifil, generale di divisione Stefano Del Col, ha suggellato l’evento con il passaggio simbolico della bandiera delle Nazioni Unite tra il colonnello Paolo Scimone, comandante il Reggimento “Nizza Cavalleria” (1mo) di Bellinzago Novarese (No) – cedente, e il colonnello Marco Licari, comandante del 66mo Reggimento Fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì – subentrante. A riferirlo è un comunicato stampa della Joint Task Force – Lebanon Sector West di Unifil.



Silhouette reparto schierato
Onori al Force Commander
Alzabandiera al tramonto

A partire dal proprio insediamento Italbatt ha condotto un totale di 8.395 attività operative sul territorio e lungo la Blue Line, la linea di demarcazione che separa il Libano da Israele, alle quali si aggiungono 857 attività operative congiunte con le Forze armate libanesi (Laf), a favore delle quali sono stati svolti anche corsi addestrativi specialistici (Infantry Specialist Training – Basic and Advanced skills e Mountain Warfare Specialist Training) a cui hanno partecipato 64 militari dell’Esercito libanese. Inoltre, è stata effettuata l’attività di supporto alla popolazione attraverso la Civil-Military Cooperation (Cimic), con 78 donazioni di beni di prima necessità a favore delle 19 municipalità che si trovano all’interno dell’Area di operazioni di Italbatt, nonché lo sviluppo di due progetti di agricoltura sociale sostenibile a favore di comunità vulnerabili.

Le bandiere
Tribuna e reparto
Bandiera e stendardo

La Task Force italiana subentrante opererà per un semestre nel rispetto della risoluzione Onu 1701, assicurando giorno dopo giorno il monitoraggio e il controllo della cessazione delle ostilità, garantendo il rispetto del cessate il fuoco mediante posti di controllo e di osservazione, attraverso pattugliamenti nell’area costiera a sud della città di Tiro e lungo la Blue Line.



Il discorso
Licari riceve la bandiera dal FC
ITALBAT rende gli onori

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