Libia: festeggiamenti a Zawiya, rilasciato Bija

Lo riferiscono fonti della stampa libica ad "Agenzia Nova"

bija

E’ stato rilasciato oggi Abdel-Rahman Milad, meglio noto come “Bija”, ufficiale della Guardia costiera libica accusato di traffico di esseri umani e contrabbando di carburante. Lo riferiscono fonti della stampa libica ad “Agenzia Nova”.



Il rilascio è stato ordinato dall’ufficio del pubblico ministero dopo che sarebbero decadute le accuse nei suoi confronti. Nel luglio 2018, il Consiglio di sicurezza dell’Onu aveva incluso “Bija” nell’elenco delle persone sottoposte a sanzioni per il suo coinvolgimento nell’affondamento di imbarcazioni che trasportavano migranti e per la sua collaborazione con altri trafficanti. Il ministero dell’Interno dell’ex Governo di accordo nazionale libico (Gna) aveva arrestato Milad a metà ottobre 2020, sulla base di un mandato di arresto spiccato dall’ufficio del Procuratore generale.

Numerosi organismi internazionali e locali avevano accolto con favore l’arresto di “Bija” lo scorso anno, chiedendo un processo equo, trasparente e rapido. La città di Zawia, a ovest della capitale libica Tripoli, suo luogo di origine, sta assistendo ai festeggiamenti per la sua liberazione. Questa città costiera è importante nei delicati equilibri della Tripolitania non solo perché tra i punti principali delle partenze dei migranti e snodo cruciale delle esportazioni di prodotti petroliferi: le milizie di Zawiya hanno infatti giocato un ruolo di primissimo piano nella difesa della capitale Tripoli dal golpe tentato (e poi fallito) dal generale Khalifa Haftar nell’aprile del 2019. Lo stesso “Bija” è apparso al fronte all’interno delle milizie del Gna insieme ai combattenti siriani.



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