Libia: fonti “Nova”, ministra degli Esteri Mangoush ad Ankara per accordo su ritiro mercenari

“Sosteniamo elezioni libere, eque e affidabili. Continueremo a contribuire alla stabilità della Libia”, ha scritto Cavusoglu

Najla al Mangoush

La ministra degli Affari esteri della Libia, Najla el Mangoush, è stato ricevuta oggi ad Ankara dall’omologo turco, Mevlut Cavusoglu, ufficialmente per colloqui “sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi e la stabilità della nazione libica”. A riferirlo è stato il capo della diplomazia turca via Twitter.



“Sosteniamo elezioni libere, eque e affidabili. Continueremo a contribuire alla stabilità e alla prosperità della Libia”, ha scritto il ministro degli Esteri turco. Secondo fonti libiche consultate da “Agenzia Nova”, tuttavia, la ministra nordafricana era oggi in Turchia per un altro motivo: cercare di smussare gli angoli con i turchi sulle conclusioni della Conferenza internazionale sulla Libia prevista a Tripoli il 21 ottobre, alla quale dovrebbe peraltro partecipare anche il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale dell’Italia, Luigi Di Maio. Ankara non avrebbe gradito il riferimento, presente nella bozza delle conclusioni della conferenza, relativo al ritiro di tutte le forze straniere dalla Libia.

La Turchia sostiene infatti di essere intervenuta militarmente in Libia su invito del legittimo governo riconosciuto dalla Comunità internazionale, guidato all’epoca dall’ex premier Fayez al Sarraj, e rifiuta di essere equiparata alla Russia, presente nel Paese arabo con i mercenari del gruppo Wagner. Intanto non è stata ancora confermata la notizia della possibile visita domani a Tripoli del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan: si tratterebbe della prima missione del leader di Ankara in Libia dal 2011.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram