Libia-Italia: fonti “Nova”, procuratore generale Al Sour atteso Roma a dicembre

Il magistrato di Tripoli sarebbe dovuto arrivare a Roma già a settembre

Libia

Il procuratore generale della Libia, Al Siddiq Al Sour, si recherà in Italia il prossimo mese di dicembre per discutere “di molte diverse sul tappeto con la Procura generale presso la Corte suprema di Cassazione e la Direzione investigativa antimafia”. Lo ha appreso “Agenzia Nova” da fonti libiche.



Il magistrato di Tripoli sarebbe dovuto arrivare a Roma già a settembre, ma la visita era poi stata rimandata. Al centro dei futuri colloqui dovrebbe esserci la mutua assistenza giudiziaria e gli ultimi risultati delle indagini della Procura libica nel campo della lotta alla criminalità organizzata transnazionale, alle migrazioni illegali e alla tratta di esseri umani. Inoltre, vale la pena ricordare che da tempo Italia e Libia stanno negoziando un accordo per il trasferimento dei condannati a pene detentive. La parte libica chiede in particolare alcune modifiche al testo per consentire il rimpatrio dei cosiddetti “quattro calciatori”, vale a dire Alaa Faraj al Maghribi (del club Ahly Bengazi), Abdel-Rahman Abdel-Monsef e Tariq Jumaa al Amami (del club Tahadi di Bengasi) e il giocatore Mohamed Essid di Tripoli.

Uno di questi, peraltro, è figlio di un colonello dell’autoproclamato Esercito nazionale libico del generale, Khalifa Haftar. Tutti sono stati arrestati nel 2015 con l’accusa di traffico di esseri umani.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram