Libia: l’Italia rischia di perdere il treno per lo sviluppo delle Ict

Fibra ottica, cavi sottomarini, data center, cybersecurity ma anche 5G: sono tanti i progetti sul tavolo

cavo sottomarino

L’Italia rischia di perdere in Libia il treno per lo sviluppo di un settore strategico per l’interesse nazionale: non il gas, non il petrolio, bensì le tecnologie dell’informazione e le comunicazioni. La Libia possiede in teoria tutte le carte in regola per diventare uno snodo fondamentale delle telecomunicazioni al centro del Mediterraneo, in grado di collegare ben tre continenti – Europa, Africa e Asia – grazie alla tecnologia e al know how italiano. La prossimità geografica con l’Italia, peraltro, consente una “low latency” (cioè un’alta velocità di trasmissione) che nessun altro Paese occidentale potrebbe avere.



Fibra ottica, cavi sottomarini, data center, cybersecurity ma anche 5G: sono tanti i progetti sul tavolo, tutti importanti ovviamente per la Libia ma anche per l’Italia. Da tempo ormai la tecnologia è diventata una componente importante della politica internazionale, al pari dell’energia, dell’aerospazio e della difesa. Proprio come i gasdotti, i cavi sottomarini in fibra ottica sono oggi una componente essenziale della geopolitica.

Fino a poche settimane fa, l’Italia era in pole position per lo sviluppo di queste tecnologie in Libia. Ma i recenti sviluppi politici in Libia, unitamente a una mancata “spinta” da parte delle autorità italiane, hanno portato a uno stallo nei progetti di sviluppo delle infrastrutture libiche della tecnologia dell’informazione. Un blocco che rischia di frenare l’apertura della Libia ai partner occidentali e che potrebbe invece favorire la penetrazione della Cina non solo nella digitalizzazione del Paese nordafricano, ma dell’intero quadrante del Mediterraneo centrale. Una situazione, quest’ultima, che potrebbe indispettire gli Stati Uniti, che contano sull’Italia per sviluppare BlueMed, il mega cavo internet che collegherà Genova con Palermo e con l’Estremo oriente che realizzerà Telecom Sparkle. Segmenti del BluMed sono previsti in Corsica (Bastia), Sardegna (Golfo Aranci), Tunisia (El Kala e Biserta), Libia (Tripoli, Bengasi e Derna).



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