L’Italia cambia colore: Calabria, Toscana e Valle d’Aosta in zona rossa da lunedì

Il Lazio torna in fascia arancione, ieri sera la firma delle ordinanze del ministro della Salute Speranza

zona rossa

Calabria, Toscana e Valle d’Aosta in zona rossa, la Regione Lazio passa in area arancione a scadenza della vigente ordinanza. E’ quanto prevedono le nuove ordinanze firmate nella serata di ieri dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. Le ordinanze andranno in vigore da lunedì 29 marzo.



Intanto, fino al 30 aprile potrebbe non essere ripristinata la zona gialla mantenendo in vigore l’attuale sistema che prevede solo la zona arancione la zona rossa. E’ quanto hanno riferito fonti presenti all’incontro di ieri sulle misure anti Covid a palazzo Chigi del premier Mario Draghi con le forze di maggioranza e i vertici del Cts.

La decisione si sarebbe resa necessaria a causa del quadro epidemiologico che continua a preoccupare il governo anche se il valore Rt nazionale torna a scendere attestandosi a 1.08. La scorsa settimana, così come in quella precedente, il valore Rt era a 1.16.



La circolazione del virus è diffusa in tutto il Paese con un’incidenza negli ultimi 14 giorni piuttosto ampia ha detto ieri Silvio Brusaferro presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Si osserva un “rallentamento della curva dei contagi ed oggi abbiamo i primi segnali di stabilizzazione” ha detto. “C’è un decremento e nel caso dei sanitari è l’effetto positivo della vaccinazione”, ha aggiunto. I “focolai nelle Rsa” registrano “decrementi in maniera molto significativa, erano il primo target della vaccinazione insieme ai sanitari” ha detto ancora.  Il presidente dell’Iss ha anche spiegato che “è attivo un gruppo di lavoro sulle cure domiciliari presso il ministero della Salute che ha messo a punto una bozza di documento che sarà disponibile a breve”. A proposito di test salivari, il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, ha aggiunto che “è più agevole, ma vogliamo essere sicuri sulle caratteristiche di questi test, se sono rapidi tanto meglio, ma esigiamo che le caratteristiche dei test siano buone e che siano validati”.

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