Coprifuoco alle 23 da domani: tutte le regole per la riapertura

Ecco le principali misure contenute nel decreto-legge approvato ieri in Consiglio dei ministri

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Coprifuoco alle 23 da domani, nuove regole per i ristoranti ma anche feste di matrimonio e nuovi parametri per zone rosse, arancioni e gialle. Il Consiglio dei ministri di ieri su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da Covid-19. In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo – riferisce una nota della presidenza del Consiglio – modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.



La fiducia nella scienza e nelle sue evidenze è un faro irrinunciabile – ha commentato il titolare del dicastero della Salute. – I dati degli ultimi mesi hanno imposto scelte faticose, talvolta dolorose, oggi invece sono motivo di sollievo. Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all’impatto della campagna di vaccinazione” si possa ora “proseguire il percorso graduale di riaperture. Non dimentichiamo però la prudenza e l’attenzione alle norme fondamentali di prevenzione”.

Soddisfazione anche dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, che in un post su Facebook ha scritto: “L’impegno del governo era quello di riaprire e di tornare alla normalità. E questo si sta realmente concretizzando”. “Nel Consiglio dei ministri di oggi (ieri, ndr) è stato deciso che il coprifuoco da mercoledì verrà spostato alle 23.00. Poi, dal 7 giugno, ulteriormente posticipato a mezzanotte, fino all’eliminazione totale dal 21 giugno. Dal 1° giugno altro step importante: ristoranti aperti anche al chiuso la sera. Nei prossimi giorni riapriranno gradualmente anche i centri commerciali, le palestre e le piscine. Ho detto più volte che avremmo fatto questo passo guardando i dati, quello è il riferimento al di là di ogni forma di propaganda. Oggi possiamo dire che questi dati ci consentono di alleggerire in maniera decisa le misure anti covid. Vogliamo fare di tutto per salvare la stagione estiva e permettere agli operatori turistici di poter lavorare, creare economia. Dare a tutti l’opportunità di ripartire. Sono sicuro che gli italiani faranno tesoro di questa libertà ritrovata. Ancora una volta sapremo fare la differenza”.



Ha parlato di un “importante punto di equilibrio“, la ministra per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, che ha commentato “saluteremo il coprifuoco nel giro di qualche settimana, finalmente abbiamo una data per il wedding, e i ristoranti al chiuso saranno aperti anche a cena dal primo giugno. In Cdm è stato trovato un importante punto di equilibrio. Proseguiamo verso il ritorno alla normalità”. Mentre su Twitter il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha scritto “un altro passo verso la normalità. Bene la scelta di un ritorno graduale all’attività ordinaria per cittadini, lavoratori, imprese. Le scelte e il buonsenso di questi mesi ci consentono adesso di ripartire in sicurezza”.

Ecco le principali misure del governo sulle riaperture:

SPOSTAMENTI E COPRIFUOCO

Nelle zone gialle all’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22 alle 5:00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00 e dal al 21 giugno 2021 sarà completamente abolito.

RISTORANTI E CENTRI COMMERCIALI

Al primo giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti. Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.

PALESTRE, PISCINE E CENTRI BENESSERE

Anticipata al 24 maggio, rispetto al primo giugno, la riapertura delle palestre; dal primo luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli.

EVENTI SPORTIVI

Dal primo giugno all’aperto e dal primo luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

IMPIANTI DI RISALITA IN MONTAGNA

Dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

SALE GIOCO, BINGO E CASINO’

Dal primo luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico.

PARCHI TEMATICI E CENTRI CULTURALI

Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal primo luglio. Tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal primo luglio.

RICEVIMENTI

Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.

Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso; al primo luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

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