Lo “chef di Putin” nella lista dei ricercati Fbi, la sua società diffonde l’indirizzo per avere la ricompensa dagli Usa

L'Fbi ha offerto una ricompensa di 250 mila dollari per ottenere informazioni utili alla sua cattura

chef di putin

L’ufficio stampa della società Concord, legata all’imprenditore russo Evgenij Prigozhin – noto in Occidente come “lo chef di Putin” per i servizi di catering al Cremlino offerti dalla sua azienda e per essere presidente del gruppo di servizi paramilitari Wagner – ha pubblicato l’indirizzo di residenza di quest’ultimo invitando “provocatoriamente” le autorità statunitensi a pagare loro la ricompensa promessa.



La “provocazione” da parte della società legata all’imprenditore russo avviene dopo che l’Fbi ha annunciato ieri l’inserimento di Prigozhin tra le persone ricercate per aver interferito nelle elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti.

L’Fbi ha offerto una ricompensa di 250 mila dollari per ottenere informazioni utili alla sua cattura. Nell’annuncio delle autorità di sicurezza statunitensi, l’imprenditore russo viene accusato di “coinvolgimento in una cospirazione per defraudare gli Stati Uniti, al fine di interferire con il sistema politico degli Stati Uniti, anche per quanto riguarda le elezioni presidenziali del 2016”.



Lo chef di Putin risponde via Telegram

Prigozhin stesso ha già risposto ieri sera alle accuse di Washington tramite il suo canale Telegram, evidenziando di essere utilizzato come “capro espiatorio” per “coprire il vuoto colossale tra Stato profondo e popolo” negli Stati Uniti.

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