Nord Stream 2, il presidente Biden nominerà un inviato speciale per contrastare il progetto

Lo riferiscono funzionari ed ex funzionari Usa citati dal quotidiano "Politico"

Biden

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sta valutando la nomina di un inviato speciale incaricato di condurre i negoziati tesi a bloccare il progetto del gasdotto Nord Stream 2 tra la Russia e la Germania. Lo riferiscono funzionari ed ex funzionari Usa citati dal quotidiano “Politico”. L’amministrazione del presidente Biden sta tentando di arrestare il progetto, che però è stato quasi interamente realizzato. L’incarico di inviato speciale sarebbe già stato offerto dal consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ad Amos Hochstein, che ha servito come inviato speciale e coordinatore per gli affari energetici internazionali sotto l’amministrazione del presidente Barack Obama, e come consulente e confidente dell’allora vicepresidente Biden. Sino allo scorso anno, Hochstein ha servito nel consiglio di supervisione del colosso energetico ucraino Naftogaz. La nomina di un inviato speciale indicherebbe un rinnovato focus strategico da parte dell’amministrazione presidenziale Usa. Sino ad oggi, le questioni diplomatiche legate al Nord Stream 2 sono state affidate dalla Casa Bianca a diversi esperti di affari europei presso il dipartimento di Stato e il Consiglio di sicurezza nazionale. L’amministrazione presidenziale ritiene però che la geopolitica riguardante il Nord Stream 2 richieda una attenzione maggiore, considerato anche che l’opera è stata realizzata al 96 per cento.

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha rassicurato il Congresso federale degli Stati Uniti in merito all’opposizione dell’amministrazione presidenziale in carica al progetto del gasdotto Nord Stream 2. Lo riferisce la stampa Usa, a margine di una audizione di Blinken di fronte alla commissione Affari esteri della Camera dei rappresentanti lo scorso 10 marzo. Gli Stati Uniti, ha detto il segretario, “hanno chiarito la loro opposizione al completamento (dell’opera), e continuano a studiare le possibilità a disposizione per il varo di ulteriori sanzioni”. Il segretario di Stato ha assicurato che l’insediamento del democratico Joe Biden alla Casa Bianca non ha mutato o indebolito l’opposizione al progetto energetico della precedente amministrazione presidenziale, guidata da Donald Trump. Una volta ultimato, il gasdotto Nord Stream 2 dovrebbe veicolare il gas naturale russo nell’Europa Settentrionale e in Germania, aggirando l’Ucraina. Gli Stati Uniti si oppongono al progetto, che a loro dire consegnerebbe alla Russia una eccessiva influenza sul mercato energetico europeo, e danneggerebbe l’Ucraina, che dal transito del gas russo ricava miliardi di dollari ogni anno.

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