Lo zio di Matias si arma di coltello e cerca assassino in ospedale, denunciato

L'uomo, martedì scorso, aveva accompagnato Matias da scuola a casa

carabinieri roma

Si è presentato all’ospedale Belcolle di Viterbo, dove è ricoverato e sotto sorveglianza l’uomo che a Vetralla, martedì scorso, ha ucciso il figlio, Matias di 10 anni, con una coltellata alla gola, probabilmente deciso a regolare i conti. Protagonista dell’episodio lo zio del bambino che, però, è stato bloccato dai carabinieri e denunciato. L’uomo, martedì scorso, aveva accompagnato Matias da scuola a casa, lasciandolo nell’abitazione da solo dato che di lì a poco sarebbe rincasata la madre. In quel lasso di tempo in cui il piccolo è rimasto solo, il padre, che aveva un obbligo di allontanamento dai familiari, si è introdotto nell’abitazione compiendo l’omicidio con un coltello da cucina. Il corpo senza vita del bambino, e quello privo di sensi del padre completamente ubriaco, è stato ritrovato dalla donna al suo rientro nella casa.



Ieri mattina si sono svolti i funerali di Matias mentre il padre, presunto assassino, arrestato per omicidio volontario, è rimasto piantonato nell’ospedale Belcolle. Questa mattina, lo zio è stato visto aggirarsi per i reparti del nosocomio chiedendo indicazioni al personale sanitario per raggiungere la stanza in cui si trova ricoverato l’ex cognato. Gli addetti alla sicurezza hanno quindi chiesto l’intervento dei carabinieri che lo hanno raggiunto e fermato. L’uomo era poco lucido e aveva indosso un coltello. Il sospetto è che cercasse il presunto assassino del nipote per vendicarsi. Al momento è stato ricoverato e denunciato per possesso di arma.

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