Lukashenko: “Occidente sfrutta crisi migratoria per contenere Minsk in caso di conflitto con Mosca”

"Se solo l'Ucraina provasse a scatenare un conflitto con la Russia - ha aggiunto - la Bielorussia non rimarrà in disparte"

Lukashenko Bielorussia

I Paesi occidentali stanno sfruttando la crisi dei migranti al confine tra Bielorussia ed Unione europea per contenere l’esercito bielorusso in caso di conflitto contro la Russia. Lo ha dichiarato oggi il leader bielorusso, Aleksandr Lukashenko, aggiungendo che “se solo l’Ucraina provasse a scatenare un conflitto con la Russia, la Bielorussia non rimarrà in disparte”.



Poco prima Lukashenko aveva affermato, nel corso di una riunione militare al ministero della Difesa, che Minsk è diventata un anello della catena di aggravamento della situazione militare nella regione. Da alcune settimane oltre duemila migranti provenienti da Paesi del Medio Oriente si trovano ammassati al confine tra Bielorussia e Paesi dell’Unione europea, nel tentativo di ottenere asilo politico dall’Ue, la quale ha accusato le autorità bielorusse di aver creato la crisi migratoria allo scopo di destabilizzare il confine orientale dell’Unione europea.

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