Lussemburgo: il premier Bettel accusato di aver plagiato la tesi di laurea

Solo due su 56 pagine della tesi non contenevano passaggi copiati da altri testi

Lussembrugo - Bettel

Il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel quando era studente avrebbe copiato la stragrande maggioranza di una tesi che ha scritto per ottenere un diploma universitario avanzato. È quanto riferisce la rivista online lussemburghese “Reporter”, secondo cui solo due su 56 pagine della tesi – incentrata sulla potenziale riforma delle elezioni al Parlamento europeo – non contenevano passaggi copiati da altri testi. Bettel ha scritto l’articolo nel 1999, quando aveva circa 20 anni, per il suo Diplome d’etudes approfondies, un master di ricerca, presso l’Università di Nancy-II, nella Francia orientale, ora nota come Università della Lorena. Le pagine scritte di suo pugno, secondo l’indagine, sarebbero solo l’introduzione di alcuni paragrafi e una breve conclusione. “Reporter” riporta che il plagio sarebbe stato confermato da diversi esperti indipendenti. In risposta al rapporto, Bettel ha affermato di aver scritto la tesi “al meglio delle mie conoscenze e convinzioni dell’epoca”. Il premier lussemburghese, tuttavia, ha ammesso che la tesi “avrebbe potuto – o meglio, forse avrebbe dovuto – essere fatta diversamente”.



Secondo “Reporter”, Bettel avrebbe copiato ben venti pagine della sua tesi dal sito web protetto da copyright del Parlamento europeo, senza citarlo come fonte. La rivista, peraltro, ritiene che il premier avrebbe copiato nove pagine della sua tesi da un rapporto dell’allora eurodeputato Georgios Anastassopoulos, ancora una volta senza citare il documento come fonte. L’allora direttore della ricerca di Bettel, Etienne Criqui, ha dichiarato alla rivista che “può darsi che alcuni passaggi siano stati presi da pagine Internet”, ma ha aggiunto che il “contesto” era diverso allora poiché agli studenti non veniva insegnato molto sui metodi scientifici. Criqui, inoltre, ha affermato che gli strumenti tecnici per identificare potenziali plagi non erano così sviluppati in quel momento.

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